giovedì 28 febbraio 2013

I fiori fanno dei miracoli

 

 
 
Ieri, salutandoci, dopo una lunga telefonata, Daniela mi diceva che andava a preparare i suoi vasi di fiori per l'arrivo della primavera.Ho pensato ai miei che quast'anno non se n'è salvato uno. Magari i tulipani ma non è ancora il loro momento... Aspetto la primavera perchè ho nostalgia dei prati colorati.
Dove sono andati i fiori? Parlo dei fiori della gioia di vivere, delle cose belle e buone. I fiori dei piccoli doni reciproci. Delle gioie che abbiamo in noi e che possiamo offrire gli uni agli altri.
Preparerò i fiori per chi non conosce l'amicizia, per chi non ha nessuno che lo ama. Per i distratti che non si accorgono che la vita, i fiori, cambiano ogni istante. Eppure i fiori fanno miracoli! Non c'è bisogno che siano rari o costosi. Guardate queste margherite sono fiori semplici: sono un sorriso, una parola gentile, un semplice gesto.Regaliamo un fiore per ogni sofferenza, per ogni lacrima non aspettiamo gli anniversari!
Quando è nata Elena ho portato un vaso di roselline in Chiesa alla nostra Madonnina e lo facevo per ogni suo complimese e poi al suo compleanno...poi più. Penso sia saggio ricominciare!
 
 
 
 




17 commenti:

Anto ha detto...

Le margherite sono i miei fiori preferiti. Intanto mi prendo il mio fiore, quello che tu hai pensato per me. La tua riflessione mi ha fatto pensare a quando anch'io portavo fiori in chiesa. Purtroppo non lo faccio più da gran tempo.Devo ricominciare. Grazie Lucia del suggerimento. Questo è il più bel fiore che potevi regalarmi.

Anonimo ha detto...

Mi domando una statua lignea o marmorea cosa se ne faccia dei fiori... mhà O_o

Unknown ha detto...

ciao Anto! Le margherite mettono proprio allegria!
Le roselline a Maria mi davano la gioia di dire grazie! Buona serata!

Unknown ha detto...

per te non ha significato. Per me è una presenza!

Daniela Fassio ha detto...

Sai Lucia, penso che i fiori Dio li ha creati, perché noi potessimo gurdandoli, rendere lieti i nostri occhi.
Ciao bella, buonanotte,un bacione♥

Saray ha detto...

E' vero..i fiori sono incredibili..sembrano ancora nel lungo letargo invernale, poi basta un po' di sole e tepore che si risvegliano.. le margherite sono meravigliose. Buona serata cara :)

Anonimo ha detto...

Presenza? un oggetto inanimato? (scusi la domanda)

Vento di Passioni ha detto...

Complimenti hai espresso un opensiero ed un desiderio floreale magnifico.
condivido i tuoi pensieri a riguardo, il fiore è l' espressione più delicata, che rappresenta la bellezza dell'animo.
il dono di un fiore, il gesto di arricchire il proprio giardino, il donarlo è amore. Per cui hanno u potere benefico, miracoloso speciale di farci star bene.Io gli adoro, e loro rispondono alle mie core con la stessa intensità.
Rincomincia Mia cara e dolce Lucia.. per te, e per la Madonnina, per questa vita così preziosa ed inesauribile.
Ti abbraccio con tutto il mio Cuore Magico

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...

I nostri occhi non si stancano di ammirarli! Buon fine settimana!

Unknown ha detto...

Ciao! Mi mancavi! Un bacio e buon fine settimana!

Anonimo ha detto...

Perchè, mi domando amate ricevere saluti nelle piazze, mentre restate indifferenti e muti "agli invisibili"??

Unknown ha detto...

La presenza è un'affezione alla tua umanità.Es. semplice: non ti capita di mettere dei fiori a qualcuno che ha fatto parte della tua vita e che ora non c'è più?Per me Maria è Qualcuno che fa parte del mio vissuto. Ciao.

Unknown ha detto...

ho eliminato il commento perchè avevo commesso un grave errore di ortografia!Ehèè!
Bè ti dicevo che tu hai il pollice verde e riesci a far crescere i tuoi fiori. Io nò. Ogni anno devo
abbellire il mio balcone con fiori nuovi....Buona domenica nel Signore amica mia!

Unknown ha detto...

Non ti capisco. Io saluto sempre tutti, magari con un po' di ritardo, ma saluto. E tu perchè sei così "arruffato?" Tò, garda: un saluto.

Anonimo ha detto...

Il vento sa com'è :) buona giornata a lei

Anonimo ha detto...

Son belli da guardare nei prati... colti, muoiono