venerdì 31 dicembre 2021

poesia



stando molto fermi
si può adorare. Si può entrare
nel dolore o nella gioia altrui
e capire e sollevare
Si può volare
e far cuore a cuore
con la terra. (Mariangela Gualtieri)

mi affascina la capacità dei poeti di creare con niente dei capolavori.
A un pittore servono matite, colori, pennelli, tele, a uno scultore marmo, bronzo scalpelli e un laboratorio... A un poeta solo una manciata di lettere che raccoglie nella mente ...Una poesia può nascere sul tram, in cucina su di un tavolo ingombro di piatti o addirittura essere tracciata con un dito sporco su un muro  dentro una cella...Il poeta crea la musica con il silenzio.
Gli ebrei nei campi di sterminio hanno scritto poesie senza inchiostro, le hanno incise nella mente come il marchio impresso nella loro pelle: indelebili. Fino a che avevano un filo di vita.

La miglior cosa da fare stamattina
per sollevare il mondo e la mia specie
è di stare su di un gradino al sole
con la gatta in braccio a far le fusa.
Sparpagliare e fusa
per i campi la valle
la collina fino alle cime, alle costellazioni
ai mondi più lontani. Fare le fusa
con lei - la mia sovrana
Imparare quel mantra che contiene
l'antica vibrazione musicale
forse la prima quando dal buio immoto
per traboccante felicità
un gettito innescò la creazione
(Marina Marcolini)







 

martedì 28 dicembre 2021

S. Natale 2021









il mio alberello 2021
Eh...non ci sono più gli alberi di una volta....! 



C'è un libro che adoro e che leggo e rileggo da anni senza stancarmi...Un libro di poche pagine che si legge, su per giù, in un paio d'ore...Scritto da Maxence Fermine e si intitola Neve. C'è un passo particolare che descrive la neve in maniera meravigliosa: "La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi  e leggeri.











domenica 28 novembre 2021

tempo lontano






Elena e Lucia
(Non mi hanno dato la bambola...perchè sorridere?)

Radici  di Alex Haley
miniserie televisiva

La casa sul confine della sera,
oscura e silenziosa se ne sta
respiri un'aria limpida e leggera
e senti voci forse d'altra età

La casa sul confine dei ricordi
la stessa sempre come tu la sai
e tu ricerchi là le tue radici
se vuoi capire l'anima che hai

Quanti tempi e quante vite sono scivolate via da te
come il fiume che ti passa attorno:
tu che hai visto nascere e morire gli antenati miei
lentamente giorno dopo giorno

Ed io l'ultimo ti chiedo se conosci in me
qualche segno qualche traccia di ogni vita
o se solamente io ricerco in te,
risposta ad ogni cosa non capita.

Ma è inutile cercare la parole
la pietra antica non emette suono
o parla come il mondo come il sole
parole troppo grandi per un uomo

E te li senti dentro quei legami
i riti antichi e i miti del passato
e te li senti dentro come mani
ma non comprendi più il significato

Ma che senso esiste in ciò che è nato dentro ai muri tuoi
tutto è morto e nessuno ha mai saputo
o solamente non ha senso chiedersi
io più mi chiedo e meno ho conosciuto

Ed io l'ultimo ti chiedo se così sarà per un altro dopo che vorrà capire
e se l'altro dopo qui troverà
il solito silenzio senza fine

La casa è come un punto di memoria
le tue radici danno la saggezza
e forse è proprio questa la risposta
e provi un grande senso di dolcezza.


Le radici sono nate...
Si sono incastrate bene nel terreno
e sarà difficile toglierle.
No... Dico sciocchezze!
Sarà impossibile sdradicarle.
Sono radici che dureranno nel tempo,


oltrepasseranno gli ostacoli
per sempre intatte,
senza nessuna ferita.
Radici eterne.
Radici che solo chi vede in fondo alle cose
potrà percepire.
Solo chi vede in fondo alle cose.






Elena e Lucia


In fondo alle cose trovo i "perchè" ma non sento le risposte. Le ho cercate, Le ho gridate e ho capito che solo tu, mio caro Gesù, mi hai ascoltato. Anche il mio papà Mi ha capito e  negli ultimi suoi giorni con quel poco fiato che aveva mi ha  parlato ma c'era chi non sapeva ascoltare, non voleva capire. Non voleva capire...
Perchè cercare è trovare, cercare è crescere. Bisogna insegnare alla propria anima che il senso di vivere è continuare sempre nella ricerca  di noi stessi  e di chi amiamo.


 C'era la guerra nel 1945. Da Milano ci eravamo trasferiti a Conegliano Veneto (TV) Nel ricordo c'è sempre  un ronzio  inquietante che animava quel buio pesto delle notti di guerra.Era un aeroplano che chiamavano Pippo.
Eccolo che arriva. Dormi Lucia dormi, fai la brava vedrai che
lui se ne andrà non farà niente, controlla se dormi anche tu. ecco il ronzio, il ronzio...Pippo è proprio qui..mai contare sulla normalità perchè esiste l'imprevedibile.....  
 e all'improvviso ecco una forte luce poi  un boato che mi è rimasto nelle orecchie e che fece tremare le mura e il mio cuore, annerendo completamente il nostro piccolo bagno. Il papà mi disse che era stato uno "spezzone" e che dovevamo scappare prima che bruciasse tutta  la casa. 
Tremante di paura vestii la mia sorellina e poi papà mi prese per mano  e la mamma  prese in braccio Elena  e via per i campi (in una carrozzina) verso un'idea, una speranza di salvezza e correndo papà disse  una preghiera perchè l'aurora giungesse presto.
"Il futuro entra in noi molto prima che accada"(Rilke)


 

giovedì 25 novembre 2021

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE E SULLE BAMBINE

 






Esiste una violenza nascosta, quella psicologica.
Una donna che ama sa nascondere le lacrime con un bellissimo sorriso



martedì 16 novembre 2021

Un tempo lento....

Riappropriarsi del proprio tempo





Il tempo è il messaggero di Dio

Abbiamo un tempo prezioso, vorrei dire un tempo diamante che , non avremo mai più nella nostra vita (speriamo) giorni densi che diventano come anni perchè il tempo è un talento da custodire e coltivare, da regalare a chi amiamo-

Anche il corpo ha il suo ritmo e la sua unità di misura è il battito del cuore e del respiro.

Ho letto la frase di un indio: voi occidentali avete l'orologio, noi il tempo..


Ricordo che quando andavo in vacanza toglievo l'orologio, lo chiudevo in un cassetto e trascorrevo le giornate finalmente libera di essere  in ritardo sugli impegni presi.  Mi sono così accorta che spesso andavo troppo forte . Tutti andiamo troppo forte.

E come se avessimo incorporato un metronomo naturale che è accordato con il ritmo di Dio. Se vado più veloce del cuore, se il respiro si fa ansimante, arriva lo stress e da sola mi provoco l'ansia "Signore dammi l'umiltà di far volare più lente le mie ali (d. Luigi Verdi) 


La quarantena è stata dura per tutti e il muscolo della pazienza si è un po' indebolito.

E la lentezza ci ha mostrato la sua forza di guarigione.

Sono bastati due mesi e a Pechino si sono riviste le stelle; da Nuova Dehli si è tornati a scorgere la catena dell'Himalaya, dopo decenni, e a Venezia l'acqua dei canali è quasi trasparente.

Siamo stati fermi e si è pulito il cielo. Anche quello dell'anima.

giovedì 11 novembre 2021

Ci sarà tempo





Il valore delle cose  non sta nel tempo in cui esse durano,
ma nell’intensità con cui vengono vissute:
per questo esistono momenti indimenticabili,
cose inspiegabili e persone incomparabili.




Coltiva e custodisci
la tenerezza, che sempre sa cogliere la fragilità di ciò che esiste
e svela la sorprendente freschezza della vita.

Coltiva e custodisci
il coraggio di fare col poco che hai,
estraendo con pazienza, anche dai tuoi fiori più amari,
cera e miele.

Coltiva e custodisci
lo Spirito, la quiete, la forza
e il cammino indicato dal balzo del cuore.

Coltiva e custodisci
l’amore dentro la casa, oltre la prigionia delle cose.
Sia immutabile e forte, vegliata e curata la tua sorgente profonda.

Coltiva e custodisci
la fiducia, quando il dolore ti rende indifeso
come un innamorato.

La tua vita resti una benedizione anche nei momenti più bui
In cui non puoi benedire.
(Luigi Verdi - Romena)


Troverò il tempo per camminare in una collina dove mandorli in fiore mi regaleranno un profumo di leggerezza?
In quella collina troverò sentieri che vanno leggeri, sentieri che mi faranno trovare il Mistero dentro la Parola, dentro al cuore. Più a fondo nella vita, verso il cuore caldo dei miei figli e dei miei nipoti. All'aria aperta e sotto un Cielo pieno di nuvole bianche.Oggi si può!


 

domenica 7 novembre 2021

Una faticosa Condivisione!




 È una buona notizia che sia stato approvato in questi giorni, in Senato, all’unanimità il disegno di legge sulle malattie rare.

Prevede tra l’altro l'aggiornamento dell'elenco delle malattie, il potenziamento delle attività di screening e l’istituzione di un fondo di solidarietà destinato a pazienti e famiglie.
Il Servizio Sanitario Nazionale deve prendersi cura di tutti, anche di chi soffre delle patologie più rare.


EHLERS DANLOS La sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) comprende una serie di patologie ereditarie contraddistinte da lassità dei legamenti e iperelasticità della cute. Tale sindrome, infatti, colpisce prevalentemente il tessuto connettivo, con la presenza di un collagene mutato, trattandosi di una collagenopatia-connettivite congenita.

 

Per la diagnosi e le successive visite mi sono dovuta recare al Policlinico di Milano perchè a Novara non la conosce nessuno...che io sappia... 
La prima persona che me l'ha diagnosticata e' stata una dr.ssa durante una visita oculistica. Tanti anni fa. 
Ora i miei occhi si stancano sempre più facilmente e il glaucoma esige di essere accuratamente umidificato.(Però sono ancora belli!!!!Che vanitosa!)


Ereditarietà: 
Tutta la famiglia di mia sorella, io, mia figlia e mia nipote.Pare che la parte maschile non ne sia affetta.Urra'