Madonna Dreyfus, attribuita a Leonardo da Vinci, o a Lorenzo di Credi.
Anche le date sono discordi, se è di Leonardo si pensa al 1469, se
di Di Credi al 1475-80.
Ma bisogna dire che è un piccolo gioiello,
una tavola molto piccola, 15,7x12,8,
Oggi la troviamo alla National Gallery of Art di Washington.
Leonardo l'avrebbe dipinta a diciassette anni, quando giovanissimo si avvicinava alla pittira.
Mentre l'attribuzione a Di Credi la si intende come copia di un originale leonardesco perduto.
L'opera è documentata per la prima volta nella collezione di Gustave Dreyfus a Parigi, dopo la sua morte nel 1914, passò agli eredi i quali nel 1930 decisero di metterla in vendita.
Fu acquistata dalla ditta Duveen Brothers, nel 1952 che la donò al Museo di Washington.
Anche le date sono discordi, se è di Leonardo si pensa al 1469, se
di Di Credi al 1475-80.
Ma bisogna dire che è un piccolo gioiello,
una tavola molto piccola, 15,7x12,8,
Oggi la troviamo alla National Gallery of Art di Washington.
Leonardo l'avrebbe dipinta a diciassette anni, quando giovanissimo si avvicinava alla pittira.
Mentre l'attribuzione a Di Credi la si intende come copia di un originale leonardesco perduto.
L'opera è documentata per la prima volta nella collezione di Gustave Dreyfus a Parigi, dopo la sua morte nel 1914, passò agli eredi i quali nel 1930 decisero di metterla in vendita.
Fu acquistata dalla ditta Duveen Brothers, nel 1952 che la donò al Museo di Washington.