sabato 15 giugno 2019




Già...rieccomi qua dopo un lungo periodo che sembrava non finire più...Quello di cui ho bisogno ora è solo relax e un pò di tranquillità  E perchè no anche un pò di affetto...quello non guasta mai
Grazie agli amici che sono passati per lasciare un saluto nonostante io non fossi presente..
Un abbraccio e buona domenica a tutti...

lunedì 15 aprile 2019

Maria


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Da quanti anni non ho più un nome?
Non lo ricordo più.
Mi chiamavo Maria. Forse.


Ho perso il nome
come si perde la strada:
dopo non sai più
come si torna indietro.
Col nome ho perso anche me stessa:
Chi sono?
E dove sono?

Le mie giornate sono notti
per dormire e per dimenticare
tutti quei corpi.
Lemie notti cono tutte uguali:
qualcuno mi cerca per comprarmi
mi tocca, mi prende
soddisfatto che io sia sua
ma è per pochi minuti
un altro poi e un altro ancora
e quando va bene
-per i miei guadagni-
avanti così fino a mattina.

Ognuno crede che io sia sua

 ma io non sono di nessuno
neppure di me stessa.
Mentre mi toccano io sono altrove
In quale luogo non so. 
Con chi mi piace anche solo un po'
del resto io sono altrove.

Io sono una peccatrice
come uno è paralitico
e un altro un lebbroso:
Il nostro male
è diventato la nostra identità:
un nome proprio:
la Peccatrice, il Lebbroso, il Paralitico.
Poco alla volta
-non so come -
questo nuovo nome
ha raschiato il mio
che ora non si legge più.

Io ho amato:
è stato prima che mi rubassero il nome
quando anzi - ora ricordo -
di nomi ne avevo due:
il mio e il sui.
Come fa male ricordare
ma quel nome -quei nomi-
quella parola rotonda che avevo in bocca

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venerdì 29 marzo 2019

COINQUILINI
C'è anche chi mi ha visto di notte aggirarmi
con una lanternina fioca
e illuminare a uno a uno gli alberi del mio giardino
(c'era vento, pioveva, era buio)
per vedere se hanno paura o hanno freddo,
come facevo un tempo con i miei figli.
C'è anche chi poi
mi ha sentito andar via mormorando:
"Grazie a Dio, stiamo tutti bene".
N. VRETTÀKOS 
Quanto amore per la natura in questi versi...Immagine bellissima quella di un uomo che abbraccia gli alberi di notte...mentre piove...un uomo così è capace di ammirare il cielo...il sole e le stelle...è quello che armonizza i fiori ed i prati trasformando il tutto in poesia....

A voi tutti invece auguro una buona settimana e di godere di queste bellissime giornate di primavera.

Ci sei tu

Ti mando questa rosa. in questo giorno che non amo ricordare ma che ricordo perchè le nostre vite si sono allontanate.......
La tua voce è scivolata sul silenzio.
Ho, ora, tutto il tempo che mi serve. per pregare. Per pensare a te
Vorrei poter usare la tua bicicletta gialla.
Ti sentirei più vicina.
Prima il tempo mi possedeva. L'infanzia affiorava ....ferita trasparente.
Ciao amore. C'incontreremo ancora....proprio quest'oggi......vivrò di te

nella Messa Vespertina.
i piace il verbo sentire.
Sentire il rumore del mare, sentirne l'odore. Sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra, sentire una penna che traccia sentimenti su un foglio bianco. Sentire l'odore di chi ami, sentirne la voce e sentirlo col cuore. Sentire è il verbo delle emozioni, ci si sdraia sulla schiena del mondo e si sente.  Alda Merini 
Ed io oggi sento la Primavera...
Sereno fine settimana a tutti Voi