Una volta un uomo vide una farfalla che stava cercando di uscire dal bozzolo. Per i suoi gusti ci metteva troppo. Allora cominciò a soffiare delicatamente per spezzare quella guaina trasparente e ci riuscì. Ma alla fine non c'era più una farfalla, bensì un mostriciattolo con le ali lacerate(Apologo Indiano)
C'è un verso del Faust di Goethe che mi è rimasto in mente: arte e scienza non bastano: pazienza ci vuole per un'opera.
La società moderna ci vuole frettolosi quindi pare che arte e scienza possano bastare per creare un'opera, e spiegare ciò che l'artista ha in mente con maggior prontezza e rapidità possibili. Il risultato che spesso ci troviamo tra le mani mostri o prodotti in serie, non certo capolavori o opere preziose e perfette.
Gli artisti del tempo passato che, per le loro opere,sono presenti nella nostra mente e nelle citazioni che dureranno nel tempo, per ottenere un simile risultato hanno avuto tanta "pazienza" appunto.
Noi non siamo più esercitati a vivere questa virtù; siamo persino impazienti quando siamo in fila al confessionale e cerchiamo, senza farci accorgere di superare la fila dei penitenti.
Se riflettiamo sulla meraviglia della creatura umana, bisognosa di nove mesi per formarsi, scopriamo che la "pazienza è la più eroica delle virtù, proprio perchè non ha nessuna apparenza di eroico.
Ricetta della PAZIENZA
In una notte di quiete far riposare in un contenitore naturale
per 7 ore mille bacetti di tolleranza
e mille sorrisi di sopportazione.
Mescolare con un soffio di ansia e far bollire a fuoco alto…
Aggiungere 13 foglioline di bontà e … un pizzico di gioia.
Spruzzare una buona dose di calma
e mescolare con tanta riflessione.
Servire con dolcezza a tutti, adulti e bambini,
per una vita migliore.
La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
(Jean-Jacques Rousseau)
Se non è oggi, sarà domani: ricordiamoci che la pazienza è il pilastro della saggezza.
(Frédéric Mistral)
La speranza e la pazienza sono due rimedi sovrani per ogni cosa, i rifugi più sicuri, i cuscini più soffici su cui giacere nelle avversità.”
(Robert Burton)
