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martedì 14 giugno 2016

Maria Maddalena o Maria di Magdala


Papa eleva a festa la celebrazione di Maria Maddalena





La celebrazione di Santa Maria Maddalena, oggi memoria obbligatoria nel giorno 22 luglio, sarà elevata nel Calendario Romano generale al grado di festa. Per espresso desiderio del Papa la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha pubblicato il relativo decreto.

"Apostolorum Apostola" la definiva san Tommaso d’Aquino: Maria Maddalena fu infatti la testimone oculare del Cristo Risorto, la prima a darne testimonianza agli apostoli.


Nell’articolo di commento firmato dal segretario, mons. Artur Roche, si spiega che la decisione si iscrive nell’attuale contesto ecclesiale, che domanda di riflettere più profondamente sul tema, della dignità della donna, la nuova evangelizzazione e la grandezza del mistero della misericordia divina.

“Fu San Giovanni Paolo II a dedicare una grande attenzione non solo all’importanza delle donne nella missione stessa di Cristo e della Chiesa, ma anche alla peculiare funzione di Maria di Magdala quale prima testimone che vide il Risorto e prima messaggera che annunciò agli apostoli la risurrezione del Signore". 
Un’importanza ribadita nell’impegno della Chiesa per la nuova evangelizzazione “che vuole accogliere, senza alcuna distinzione, uomini e donne di qualsiasi razza, popolo, lingua e nazione, per annunciare loro la buona notizia del Vangelo di Gesù Cristo, accompagnarli nel loro pellegrinaggio terreno ed offrir loro le meraviglie della salvezza di Dio". La decisione di Papa Francesco si inserisce nel contesto del Giubileo della Misericordia “per significare la rilevanza di questa donna che mostrò un grande amore a Cristo e fu da Cristo tanto amata”.

La tradizione ecclesiale in Occidente identifica nella stessa persona Maria di Magdala, la donna che versò profumo nella casa di Simone, il fariseo, e la sorella di Lazzaro e Marta. Maria Maddalena formò parte del gruppo dei discepoli di Gesù, lo seguì fino ai piedi della croce e, nel giardino in cui si trovava il sepolcro, fu la prima testimone della Divina Misericordia, “la prima a vedere il sepolcro vuoto e la prima ad ascoltare la verità della sua risurrezione”. 
Nell'articolo di commento si segnala il contrasto tra Eva, donna del giardino del paradiso e Maria Maddalena, donna del giardino della risurrezione. La prima diffuse la morte dove c’era la vita; la seconda annunciò la Vita da un sepolcro, luogo di morte. «Noli me tangere», l’invito rivolto da Cristo a Maria Maddalena è per tutta la Chiesa: a non cercare sicurezze umane e titoli mondani, ma la fede in Cristo Vivo e Risorto! “E’ giusto – conclude l’articolo di commento – che la celebrazione di questa donna abbia il medesimo grado di festa dato alla celebrazione degli apostoli nel Calendario Romano Generale e che risalti la speciale missione di questa donna, che è esempio e modello per ogni donna nella Chiesa”.

martedì 24 settembre 2013

Maria Maddalena di Jan Dobraczynski (romanzo)

 
 
A passi lenti l'uomo andò verso Maddalena.
Tremava tutta. Aveva dimenticato
il suo corpo percosso e ferito.
L'uomo che le si avvicinava la impauriva.
Ma non aveva la forza di sollevarsi da terra.
L'uomo si chinò su di lei. Ella fissava i suoi piedi
nei semplici sandali legati con un laccio.
Al colmo dello spavento aspettava il fulmine.
Al suo posto udì una voce virile,
profonda, inaspettatamente mite:
"Nessuno ti ha condannata?"
Quella mitezza la spinse ad alzare la testa.
I suoi occhi penetravano nell'intimo,
bruciavano e confortavano.
Erano come il fuoco che cauterizza una ferita e la guarisce.
"No, rabbi...Nessuno..."
"Nemmeno io ti condannerò. Torna a casa..."