domenica 24 giugno 2012
Festa di San Giovanni Battista. Prego di G.Sacino
domenica 22 aprile 2012
3a domenica di Pasqua: G. Sacino
domenica 29 gennaio 2012
4a domenica Tempo Ordinario - Prego di G. Sacino
sabato 13 agosto 2011
20a domenica del Tempo Ordinario. Prego di G. Sacino
O Signore Gesù,
quanto numerosi sono oggi
gli esclusi dal banchetto del pane quotidiano:
milioni di uomini, donne,
vecchi, giovani, bambini
cui manca letteralmente tutto.
E non perchè manchi il cibo,
ma la giusta distribuzione.
La Tua provvidenza non si è impoverita,
ma è mal distribuita dall'egoismo di pochi.
La Tua Chiesa, come già gli apostoli,
si fa portavoce di queste ingiustizie,
si fa voce dei poveri
spesso inascoltata.
Ma c'è anche una fame più grande e più diffusa:
quella di Te anche se non sempre
sappiamo farci interpreti e mediatori.
Perdonaci, Signore.
Perdonaci e aiutaci,
come Tuoi umili servi innamorati,
a saper dare a tutti anche il pane della verità
e dell'amore,
il pane del cielo che sei Tu,
verità, vita e amore per ogni cuore d'uomo.
Amen.
domenica 7 agosto 2011
Prego di G. Sacino
Mi affascina sempre l'emotività, l'entusiasmo,
la spontaneità di Pietro.
Forse perchè lo sento simile a me,
alla mia piccola fede continuamente
in bilico tra venire da Te, Signore Gesù,
e l'affondare nell'attaccamento alle cose terrene;
tra l'amarti e il non amarti,
tra il dirti che per Te sono pronto a dare la vita
e il tirarmi indietro, pavidamente.
Gesù, Signore,
tante volte anch'io Ti ho chiesto
di poter camminare sopra le acque
dell'orgoglio, della sensualità,
della superbia, della maldicenza,
dell'invidia, del rancore.
E ho tentato.
Ma poi, ai primi passi, sono affondato
perchè ho cominciato a confidare nelle mie forze,
piuttosto che nella Tua grazia.
Grazie, o Signore,
per aver permesso che io fallissi,
che sbagliassi,
che naufragassero le mie orgogliose sicurezze.
Con amore sincero e umiltà vera
Ti chiedo di mettermi solo alla Tua sequela.
Resta sempre con me,
perchè possa ricevere il Tuo perdono,
il Tuo amore,
la Tua salvezza.
Amen.
lunedì 1 agosto 2011
18a domenica del Tempo Ordinario. Prego di G. Sacino
La comunione con Te, pane del cielo,
mio Dio e mio tutto.
è bella, dolce, sempre desiderabile,
anche se spesso la superficialità,
la fretta
o il cuore inquieto
mi distolgono dal prendere coscienza
del Tuo dono,
dal dirTi grazie e
dal restare in colloquio di amore co Te.
Lo faccio oggi Gesù Eucarestia,
per tutte le comunioni non fatte con amore!
Ma questo amore, questa comunione con Te
sarà possibile e profonda solo se avrò,
come Te,
un cuore capace di compassione,
ricordandomi che non basta un po' di intimismo
per renderTi gradita la mia comunione.
O Gesù, ancora una volta rompi
i miei schemi devozionali.
Te ne sono grato, anche se ciò mi costerà fatica.
Ti prego allora:
fa' che ogni incontro con Te
suggelli un servizio d'amore per chi soffre,
e ogni servizio d'amore mi avvicini ancora di più a Te,
rendendomi capace di cogliere
sul volto di chi soffre
il candore del Pane consacrato
e nell'Ostia, che viene in me,
il volto dei fratelli.
Amen.
domenica 24 luglio 2011
17a domenica del Tempo Ordinario. Prego di G. Sacino
Signore,
mi hanno educato a pensare e a credere
che essere Tuo discepolo
significa essere perennemente "in croce":
un discepolo triste, quasi che ogni pur legittima gioia,
un buon cibo da gustare o un'emozione artistica
capace di far vibrare il cuore,
fosse un tradirTi.
Poi leggo il Tuo Vangelo,
che significa annuncio di gioia
e trovo che Tu non solo parli della gioia,
ma sei gioioso,
ami la gioia
e la prometti ai Tuoi discepoli.
Aiutami a far sempre più esperienza di Te
e a non aver paura che possa costituire
offesa all'altrui identità
ciò che è annuncio gioioso di un dono,
che è per tutti e va a tutti proposto
con il più gran rispetto della libertà di ciascuno;
il dono della rivelazione del Dio-amore che
"ha tanto amato il mondo da dare
il suo Figlio unigenito" (Gv 3,16)" (NMI,56).
Signore oggi il mondo, che conosce
il piacere ma non la gioia,
ha bisogno che gli sia testimoniata
la gioia del Regno.
Se vuoi, serviti anche di me,
oggetto della Tua perenne misericordia,
e rendimi capace di testimoniare la Tua gioia,
amando Te che sei la gioia.
Amen.