domenica 18 febbraio 2018

Pensare e sorprendersi



Non si invecchia in base al tempo che si ha sulla pelle, si invecchia quando iniziamo a dimenticare di poter realizzare i nostri sogni.
Siamo i protagonisti di una vita che ci è stata donata, magari tanti anni fa,ma non siamo mai troppo vecchi per spalancare la porta ad un nuovo sogno.

Il mio sogno, ovvero il mio desiderio è di accorgermi che ho continuamente bisogno di prendere coscienza di quel che mi accade già.

Poco tempo fa mi sono trovata a una messa domenicale in cui c’era il Battesimo di un bimbo a me assolutamente sconosciuto.
Durante la celebrazione mi ha invaso un’improvvisa commozione:
mi stavo davvero commuovendo perché questo bambino diventa Tuo mio Dio?
Ma chi sei Tu per me, tanto da commuovermi al pensiero che anche quel piccolo possa iniziare a godere del rapporto con Te?
Ti conosco, questo stesso fatto svela a me stessa che la mia vita è costellata di tracce Tue, altrimenti il mio essere qui oggi e questa commozione sconfinata per questo bimbo non sarebbero possibili. Ne è nata una nuova domanda: una domanda nuova si è fatta strada in me: posso davvero dire che Tu basti al mio cuore?.


In quel momento ho pensato alla mia vita, alle facce che accompagnano o hanno accompagnato la mia vita e che appartengono alla mia storia particolare, e di schianto ho pensato: «In realtà io sono felice, io sono grata di ciò che c’è nella mia vita».

Poi tutte le domande su di me restano.

Desiderio, sogno di vita più leggera di gambe che si muovono più velocemente di..... Grazie per essermi accorta e ora finalmente grata e felice di tutto quanto c’è nella mia vita.

E' stata una sorpresa, una sorpresa di me a me stessa, anche perché invece tantissime altre volte, quando non sono davanti ad altro se non ai miei pensieri e alle mie immagini, in me domina il lamento.
Oggi, ho pulito gli occhiali sostituendo le lenti con immagini reali.

E sono più serena.


8 commenti:

Tomaso ha detto...

Cara Lucia, è troppo bella la vita per arrendersi ai primi segnali negativi, bisogno combatterli!!!
Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso

Gus O. ha detto...

E' cosa difficilissima trovare nella blogosfera un post di così rara bellezza.
Bacio Lucia.

verdefronda ha detto...

Ciao Lucia è molto commovente questo post, leggendolo si sente la commozione che ti pervade e che riesci a trasmettere a chi ti legge. Ti ringrazio per i commenti che hai lasciato sul mio blog Gli Angeli di iobloggo. Nel primo appare solo il nome e nel secondo mi dici che è sparito lo scritto del precedente. Volevi dirmi qualcosa di particolare? Io ho ancora il blog Vita in natura qui su blogspot e ne ho altri 20 su iobloggo di cui il principale è http://prato.iobloggo.com Un carissimo saluto e tanta luce per te.
Giorgio

sinforosa c ha detto...

La vita ci offre fenditure di vera Grazia. Buona serata.
sinforosa

Lucia Nadal ha detto...

Tomaso: combattere? Va bene che sei un alpino ma questo verbo non mi piace. Se ci sono(come dici tu) segnali negativi, bisogna accettarli e restare sereni.Seguendo le dovute terapie, certo. E' quasi un anno che esco di casa solo per andare dal medico o a Messa. Attualmente anche il computer è un momento di "disagio". Andiamo avanti se riesco con un sorriso.

Lucia Nadal ha detto...

Bacio Gus.

Lucia Nadal ha detto...

Buona giornata Sinforosa. e Buona Quaresima

Lucia Nadal ha detto...

Sono venuta a trovarti. Col telefonino ri ho scritto. Aspetto ora un tuo giudizio. Buona giornata