


Maggio ha da qualche giorno bussato nuovamente alla mia primavera di persona meteoropatica.
Sì, ho deciso che il tempo decide dei miei mal di testa, della mia irritabilità.
Però quest'oggi, sono tranquilla e serena nonostante tutte le conseguenze fisiche causate da una gastroscopia..... e così parlo a Maria, mia Madre Divina
Mese di Maggio: mese dedicato a Maria.
Ogni mattina Ti canto parole d'amore, Ti prego di accogliermi al riparo del Tuo manto.
Dove vanno gli sguardi che nascono nei miei occhi verso il Cielo?
Forse volano nell'eternità? O restano prigionieri di un vento impetuoso?
O sono rannicchiati tra le nuvole raminghe nel tuo Cielo?
Però quest'oggi, sono tranquilla e serena nonostante tutte le conseguenze fisiche causate da una gastroscopia..... e così parlo a Maria, mia Madre Divina
Mese di Maggio: mese dedicato a Maria.
Maria: sei il coraggio di essere giovane donna
sincera amica
tenera madre
fedele sposa.
Maria: sei accoglienza per la Parola
sei attesa del Mistero
sei servizio ai fratelli
sei il dono grande di Dio agli uomini.
Ogni mattina Ti canto parole d'amore, Ti prego di accogliermi al riparo del Tuo manto.
Dove vanno gli sguardi che nascono nei miei occhi verso il Cielo?
Forse volano nell'eternità? O restano prigionieri di un vento impetuoso?
O sono rannicchiati tra le nuvole raminghe nel tuo Cielo?

Rainer Maria Rilke, il mio poeta preferito, che tanto ha cantato di Te, mi racconta che la "Tua strada poteva essere solo quella che Ti ha condotto alla melodia delle cose e al loro silenzio"
Sei il futuro, Tu, il rosso immenso del mattino
sulle pianure dell'eternità.
Sei il canto del gallo, Tu, dopo la notte del tempo,
la rugiada, Tu, sei la preghiera del mattino
e la fanciulla, lo straniero, la madre e la morte.
Sei la forma che trasmigra,
che sola, sempre, si leva dal destino,
che non riceve festa, nè compianto,
come un bosco selvaggio mai descritta.
Sei l'essenza profonda delle cose
che di se stessa tace l'ultima parola
e sempre altra si offre ad ogni altro;
alla nave, come costa; alla terra, come nave.








Prego Te, donna del silenzio, dell'ascolto, della presenza piena di Dio;
Te, Madre aperta al divenire,
nostra interlocutrice privilegiata,
Te che hai saputo sprirTi ad una gravidanza universale, e che hai accolto nel Tuo grembo l'Infinito; Te che sei la custode di ogni nostro vivere e che rechi nel Tuo amabile corpo, eternamente, tutto ciò che è umano: tutto questo dire, arriverà al Tuo cuore?







Anche per le piccole cose quotidiane, come il togliermi le scarpe appena entrata in casa,
la mano amica che mi viene offerta o l'emozione di un tramonto che sparisce all'orizzonte dimmi Madre sorriderai di questa Tua figlia un po' distratta e mi accoglierai sempre? Ti amo Madre. Restami accanto.

6 commenti:
Cara Lucia, i tuoi post portano sempre una certa serenità.
Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Spero che Maria ispiri chi di dovere - e che tanto la venera - a un maggior considerazione della donna. Di tutte le donne, e di quelle che dedicano la propria vita al Signore, senza chiedere nulla.
"Vi chiederò sacrifici", così diceva la Madonna a Fatima.
Bacio Lucia.
E' domenica, caro Tomaso, ti auguro di trascorrerla....in un abbraccio e un sorriso!.
Caro Franco: grazie di essere arrivato e del commento!
Maria, come tutte le madri, Lei di più!!!, ama i propri figli, li protegge e li ispira...poi gli ometti sono quello che sono, da sempre! Oggi, ascoltiamo dai telegiornali e in moltissime conferenze sul tema: "donna oggetto?" come si "uccide" la donna. Noi invero abbiamo fatto molti passi avanti e questo invece di aiutarci nell'abbraccio con l'altro sesso, ci penalizza.
Ora, ringraziando il Cielo,io ho raggiunto un'età in cui, la mia parte più importante non è più l'aspetto, che spesso mi creava disagi, ma sono apprezzata per il dialogo......! Abbraccione caro Franco e parla con Maria madre di Gesù perchè ispiri anche te......monello! Baci alla sposa (carina carina ho visto, o penso di aver visto, la foto !!!)
Pregate, pregate, pregate. Certo il sacrificio è la parte più importante del nostro vivere: Tra pochi minuti saranno le 15 (3 p.m.) l'ora della Misericordia. Non ridere ti prego: io punto la sveglia così non dimnentico di fare, a quell'ora una piccola preghiera: (Signore io confido in Te") scrive Sant’Agostino, il Padre Nostro non solo è la migliore di tutte le preghiere, ma anche esempio di tutte le preghiere.Suona....vado....Ciao! Bacio
Posta un commento