L'aria fredda di questa mattina, mi ha ricordato che siamo alla fine del mese di novembre.
La novena all'Immacolata, iniziata ieri sera, mi ricorda di un "tempo d'attesa" L'attesa di Dio che si è fatto piccino, bisognoso di tutto, per dare a noi la gioia di conoscere l'Amore.
Ma come è incominciato il mio viaggio alla ricerca di Dio?
Un Dio che invitava a diventare "come bambini" che ci vuole sereni, umili e che ci dice "che Lui è il nostro rifugio e la nostra fortezza".
Ho sentito la Sua voce nell'abbraccio di Paolo e quando Ada urlò al mondo che il numero degli uomini era aumentato e che lei era felice di esserci, allora ho sentito che c'era una Presenza che mi amava.
Ma non mi sono abbandonata subito al Suo Amore.
L'acqua dei fiumi scorre a volte placida e a volte tumultuosa: così erano i miei giorni, senza di Lui.
I sassi si sono corrosi, levigati e finalmente qualcosa è cambiato in me.
Li ho raccolti e dipinti con tutti i colori che la vita mi ha donato.
Oggi, Dio, lo trovo soprattutto negli uomini, nel loro dolore che Lui sa trasformare in speranza di giornate in cui il pianto è solo per la gioia di essere vivi.
E mentre i pensieri corrono veloci in un cielo che promette neve, mi sento sussurrare:"Mamma!" E' il tempo della preghiera. Buonanotte.
9 commenti:
Quello che hai scritto mi ha fatto riflettere, abbandonarci all'amore di Dio dovrebbe essere così semplice, invece c'è sempre una lotta, finchè succede quel qualcosa che cambia la nostra vita. Buon fine settimana cara Lucia ^_^
Luca 9,62
E' vero che negli uomini si vede dio, perché dio è nell'uomo, è "creato" dall'uomo: l'uomo è tutto, è anche una particella di dio.
Moz-
Nel tuo tenerissimo volto di dodicenne io incontro Dio ma anche in quello con tanto di baffi e l'ombra di barba! Miki sei stato battezzato?
Ciao particella! Buona domenica!
Angelo sono senza parole...e tu anche a quanto leggo! Buona domenica.
Saray sono stata veramente felice di tutti i tuoi messaggini! Oggi ho preparato un nastro rosso da appendere, non so se alla porta del tinello o vicino all'entrata dove metteremo il presepe. Ho già visto che il mio Golia ha cercato di strapparmelo!!! Ci penserò. Su quel nastro incollerò le cartoline che sono arrivate e le letterine a Gesù Bambino...non so se ci starà tutto! Cercherò di rispondere al tuo commento. E' come se ti parlassi veramente!
Il Mistero, come lo percepisco adesso, che è attraverso l'esperienza e anche l'attesa paziente che lo percepiamo. Il Mistero attraverso i momenti della nostra vita, attraverso gli incontri che facciamo ci aiuta a capire, a fare esperienza dell'amore. Ciao Cara. Domani scriverò gli auguri ai miei cari a Trieste. Buona Domenica.
PERO' ... MELO sai dimostrare?
Sono d'A.C.cordo ma potresti AVER COPIATO.
ATE. non lo sVELO.
Senza parole nel senso ti TANTO da DIRE e non saper da dove incominciare.
Ti è già arrivato il mio biglietto??
Bella la tua idea del nastro rosso...proverò a copiarla.
Si hai ragione, la vita e le croci ci portano a Gesù, sembra una strada stretta, ma se ci facciamo aiutare da Lui possiamo farcela.
Baci
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