lunedì 20 maggio 2013

Pentecoste

 
 
Chiediamo allo Spirito Santo che ci dia la grazia di saper accogliere tutti, specialmente chi ci indispone.


13 commenti:

MikiMoz Capuano ha detto...

A me a volte indispone lo Spirito Santo, che devo fare? XD

Moz-

Silvi ha detto...

Rovinato anche questo blog!

Anonimo ha detto...

Ieri in clinica a conclusione del Rosario, avevamo deciso di cantare "Chi ci separerà". Abbiamo iniziato con molta fatica nell'intonarla, giacché è risaputo che io sono alquanto stonato. Ognuno faceva il possibile per trovare la nota giusta, ma ognuno alla fine andava secondo le sue capacità.

Mi veniva anche da ridere nel vivere quel canto così sconclusionato. Le parole si accavallavano nel prima e nel dopo. C'era anche Antonia che, con l'apparecchio acustico, era una cosa a sé.

Alla fine la voce è andata scemando, tutti abbiamo accennato a gettare la spugna. Era troppo difficile per le nostre capacità. Anche Donata, che fino a poco prima era la più dotata, non ce la faceva e disse "fermiamoci qua".

Ma potevamo gettare la spugna in un modo così plateale, proprio sulle ultime strofe, e non cantare al Signore la nostra lode? Quindi prendemmo forza, e in modo inaspettato, il canto si trasformò in una preghiera giungendo così al termine.
Il significato ci colpì molto. Malgrado la nostra evidente incapacità canora, avevamo perseverato e il Signore ci aveva dato la forza di arrivare alla fine: nessuno e niente era riuscito a separarci dall'amore di Dio. Neppure le nostre stonature colossali!!!

Ecco, questo era il mio racconto della Pentecoste.
Ciao Lucia

Daniela Fassio ha detto...

Ciao Lucy, un abbraccio!♥

Saray ha detto...

Chiediamo sempre allo Spirito Santo che ci aiuti a sopportare tutti e ad avere le parole giuste in ogni occasione.
Buon inizio di settimana cara Lucia :)

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...

...ma forse che sì, forse che no...
Beh, la cosa migliore è non venire più! Grazie!!!

Daniela Fassio ha detto...

Lucia stai facendo esercizio di sopportazione? ^__^!
Francy per sdrammatizzare quando era piccolino mi diceva:
"Che lidele Dani"

Unknown ha detto...

Così Lewis parla della sua conversione:
“Durante il trimestre della Trinità del 1929 mi arresi, ammisi che Dio era Dio e mi inginocchiai per pregare: fui forse, quella sera, il convertito più disperato e riluttante d’Inghilterra. (Sorpreso dalla gioia)
Non lo so cosa devi fare: non so se scherzare dicendoti che un cambiamento ti farebbe, forse, bene; o essere seria e dirti che forse anche tu, come tanti, attendi inconsapevolmente l'esperienza di un incontro con persone che il fatto di Cristo è realtà così presente che la loro vita è cambiata. Buona notte ragazzino!Un bacio: nonna Lucia

Unknown ha detto...

Questi sono momenti nuovi e intensi, perché lo Spirito Santo rivoluziona tutto!|!Ciao Riccardo. Buona settimana!

Unknown ha detto...

Heilà Dani, sono qui in vestaglia di lana e sciarpa attorno al collo: mi manca il berretto arancione! Ho freddo e la testa a pallone, ma non ho sonno! Baci!

Unknown ha detto...

Che ci aiuti a Vivere il rapporto con Colui che abbiamo di più caro. Ciao Saray!

Anonimo ha detto...

A Riccardo piace questo elemento.