venerdì 26 ottobre 2012

Prego di G. Sacino

 
 
Prego
 
Gerico città giardino
ricca di palme;
c'è ombra e fresco
mente intorno il sole abbacina la vista.
Gerico città di passaggio
ove un cieco ritrova la vista
perchè richiama il Figlio di Davide
e lo proclama Rabbunì, mio signore.
Gerico:tanta folla ad applaudire
ma solo un cieco "vede"
il Salvatore che passa
e grida:
Fammi vedere.
Gerico, sei la mia storia
segno e realtà della massa plaudente
che segue ma non fino in fondo,
che vede ma illude se stessa.
Voglio essere il cieco, Signore,
 il cieco che tra tutti Ti vede
e gridarTi con tutto me stesso
che t'ami, che veda, o Maestro
e seguirTi per sempre nella via della vita.
Amen.

6 commenti:

Rosella ha detto...

In questo giorno particolare per te.....i pensieri saranno volati al tuo piccolo angioletto e a come ti sarebbe piaciuto vederlo crescere......però...tu hai una grande fede e sai vedere in ogni evento qualcosa di importante...Sei un grande esempio anche per me.
Hai concluso la tua giornata con una preghiera di Sacino, di cui spesso posti le preghiere.Bella!

Buona notte Lucia, avrai il tuo piccolo accanto.

Censorina ha detto...

Non so se tu sia mai stata a Gerico: è veramente bella. Si trovano insieme: palme, deserto e zone verdi. Non so se riuscirò a tornarci. Bisogna sbrigarsi perchè gli anni passano. Ciao.
Paola

Unknown ha detto...

Ciao Paola! Benvenuta. Mi mancavi. Ho girato tanto l'Italia. Poi sono stata a Lourdes quattro o cinque volte e a Fatima (sempre con il camper). Già che eravamo lì potevamo andare a Santiago, ma avevamo premura di ritornare a casa... Col camper mi piaceva viaggiare...l'aereo mi fa paura....ma se Paolo mi proponesse qualcosa che rientra nei miei sogni, sono sicura che vincerei tutte le paure che ho!!!

Unknown ha detto...

Sai, Rosella, domani sarà anche il compleanno di Valeria.Li ho tutti e due vicini. Infatti alle 18 ci sarà la S. Messa sia per Luca che per Valeria. Domani te la farò conoscere! Buona giornata e grazie di tutto!

Anonimo ha detto...

dal don Giovanni
http://www.gioba.it/?p=1635

Unknown ha detto...

Ho letto e mi ha fatto pensare che il povero (come dice in "a Sua immagini" Padre Ermete, è la voce di Dio. Alla porta della nostra Chiesa, la domenica mattina, alla S.Messa delle otto, c'è un "povero" non molto giovane, anzi, chiede l'elemosina. Poi entra in Chiesa e ascolta la Messa insieme a noi. Paolo va a raccogliere le offerte e anche lui dà il suo obolo. Poi dopo aver fatto la S. Comunione si ferma ad accendere una candela. Mettendo sempre il suo soldino e, mi pare, si ferma davanti alla statua della Madonna a pregare. Poi se ne va. Fuori c'è un'altra persona che mendica. Non spetta a me giudicare nè tantomeno trarre conclusioni, ma lui è una dolce compagnia alle nostre S. Messe!Grazie Ricc. Tornerò a quella pagina!