giovedì 13 settembre 2012

Rainer Maria Rilke : giorno d'autunno



 


Signore: è tempo . Grande era l'arsura .
Deponi l'ombra sulle meridiane,
libera il vento sopra la pianura.
Fa' che sia colmo ancora il frutto estremo;
concedi ancora un giorno' di tepore,
.che il frutto giunga a maturare, e spremi
nel grave vino l'ultimo sapore.
Chi non ha casa adesso, non l'avrà.
Chi è solo a lungo solo dovrà stare,
leggere nelle veglie, e lunghi fogli
scrivere, e incerto sulle vie tornare
dove nell'aria fluttuano le foglie.

5 commenti:

Gus O. ha detto...



« Io giro intorno a Dio, intorno all'antica torre – e giro per millenni e ancora non so, se sono un falco, una tempesta o un lungo canto. »
(Rilke)

Anonimo ha detto...

io mi sento E.T... un alieno,un mostro, un uomo!
(Sara)

Daniela Fassio ha detto...

Lucia, passa da me c'è un regalo per te!♥

Unknown ha detto...

Grazie Gus. Rilke è tra i miei preferiti. Buonanotte!

Unknown ha detto...

Buonanotte Sara!