Prima del viaggio -
Prima del viaggio si scrutano gli orari,
le coincidenze, le soste, le pernottazioni
e le prenotazioni ( di camere con bagno
o doccia, a un letto o due o addirittura un flat);
si consultano
le guide Hachette (pr. Ascètt) e quelle dei musei,
si scambiano valute, si dividono
franchi da escudos, rubli da copechi;
prima del viaggio si informa
qualche amico o parente,si controllano
valigie e passaporti, si completa
il corredo, si acquista un supplemento
di lamette da barba, eventualmente
si dà un’occhiata al testamento, pura
scaramanzia perché i disastri aerei
in percentuale sono nulla;
prima
del viaggio si è tranquilli ma si sospetta che
il saggio non si muova e che il piacere
di ritornare costi uno sproposito.
E poi si parte e tutto è OK e tutto
è per il meglio e inutile.
......................
E ora che ne sarà
del mio viaggio?
Troppo accuratamente l’ho studiato
senza saperne nulla. Un imprevisto
è la sola speranza. Ma mi dicono
che è una stoltezza dirselo.
4 commenti:
Conosco un'altra poesia strana di Montale.
Locuta Lutetia
Se il mondo va alla malora
non è solo colpa degli uomini.
Così diceva una svampita
pipando una granita col chalumeau
al Cafè de Paris.
Non so chi fosse. A volte il Genio è quasi
una cosa da nulla, un colpo di tosse.
Eugenio Montale
Ciao Lucia.
"Ma mi dicono che è una stoltezza dirselo."
lascia "viaggiare" la mente e vai..non puoi sbagliare mai.
Vai dove ti porta il cuore!
Dolce notte Lucia! :)
Mi piace: "pipando una granita col chalumeau"! e poi "al cafè de Paris"! più bello ancora! Ciao Gus. Grazie!
"Un imprevisto/è la sola speranza" La sola speranza è qualcosa di nn misurabile. E' un "punto di fuga" lasciare cioè quest interrogativo finale. Ciao Sara!
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