martedì 28 agosto 2012

Libertà. L.Giussani




(C. Peguy)( Da Il mistero dei santi innocenti)   Dice Dio:
[...] Essere amati liberamente,
Null'altro ha lo stesso peso, lo stesso valore.
E' certo la mia più grande invenzione.


"La mia più grande invenzione": che quei due che incontrarono Gesù sulle sponde del Giordano la prima volta, Andrea e Giovanni, sono liberi. Questi due che, come nel bassorilievo di Andrea Pisano, remano verso l'altra riva, verso la riva del significato misterioso, sono stati creati, destati, risvegliati, lanciati, diretti e sostenuti da quella grande Presenza; eppure sono liberi. Questo è il paradosso. Così è per noi. Dobbiamo gridare: "Dio vieni a salvarmi!". Ma gridare: "Dio, vieni a salvarmi" è libertà: occorre la tua libertà, amico.

4 commenti:

Gus ha detto...

La libertà è innanzitutto capacità di una percezione che nasca da di dentro, determinata da qualcosa che suscita l'interesse dell'io: quel complesso di esigenze e di evidenze che costituiscono il volto originale dell'io, la struttura dell'umana natura.


Ciao Lucia.

Anonimo ha detto...

Su quel concetto di libertà del "Dio vieni a salvarmi" ne parlammo ieri, alla stazione, ricordando che la preghiera è adesione a quella libertà che è Amore che sa donarsi.

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Gus, grazie e buona giornata!

Lucia Nadal ha detto...

E' la nostra preghiera del mattino, del pomeriggio e della sera.Libertà nell'Amore. Ciao Ricc. Buona giornata!