L'origine della Festa dell'8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.
Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita. L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
L'8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata.
Non è una "festa" ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.
7 commenti:
Grazie cara Lucia e tanti auguri che vogliono essere un segno di riconoscimento della grandezza delle donne.
Sì, Lucia, ma secondo te è cambiato in meglio?
Un bacio!♥
Ciao Paola. Buona domenica!Qui a Novara c'è profumo di primavera!
No, Dani! Ho voluto postare l'origine di questo ricordo perchè non se ne parla più ed è diventata un'altra occasione per fare festa! Ce ne sono già tante!
Io ricordo la mia mamma, quando lavorava alla Siemens e tornava a casa con le mimose che le venivano regalate dalla fabbrica, come era orgogliosa di quel riconoscimento! Non pensava certo ad uscire con le amiche, ma le bastava quel mazzolino di fiori che, tra l'altro, metteva in balcone perchè il profumo le dava il mal di testa!
Quando la Mamma ritorna a casa è sempre FESTA.
SIGNORE dacci la forza quando RITORNA alla TUA di CASA.
Io sono fortunata: la mia mamma ha 91 anni, è ancora lucidissima e...mi fa filare come vuole lei!
A chi lo dici.
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