Voglio raccontare le Tue meraviglie, Signore, come quella compiuta dal Tuo Cristo quando Lazzaro, suo amico era morto ormai da tre giorni, Egli si mosse a compassione e gli gridò: "Lazzaro vieni fuori!" E il morto usci dalla tomba. Anche Cristo Gesù era morto da tre giorni, le mani e i piedi bucati dai chiodi e il cuore aperto dalla lancia. Ma Tu non hai voluto che egli rimanesse prigioniero della morte e lo hai fatto ritornare alla vita. E le meraviglie che hai fatto per ognuno di noi? Prigionieri del peccato vivevamo giorni tristi in attesa della morte. Ma Tu ci hai chiamato a nuova gioia, a nuova vita e nel Battesimo ci hai fatto diventare creature nuove e figli tuoi. ora voglio parlare di quello che Tu oggi stai facendo per tutta l'umanità. I nostri occhi vedono la terra dilaniata dalle guerre e divisa dall'odio e dall'indifferenza. Ma sappiamo che Tu prepari per noi cieli nuovi e terra nuova, il nostro cuore spera in una terra di pace e di giustizia per tutti.
Prego di G. Sacino:
Come capisco le tue lacrime, o Marta,
sorella nostra in pianto;
le ho viste scorrere
sui volti infranti delle madri
e su quelle dei padri
privati dai figli
per una guerra che nessuno vuole
eppure c'è.
La mia gente del Sud
troppe volte ha pianto
lacrime che sono bestemmia
e preghiera
insieme a tanti perchè, senza risposta.
Maria di Betania,
donna in cui l'amor sostiene la fede
e la fede verifica l'amor,
capisco il tuo silenzio;
il tuo lamento è proprio di chi ama:
basta uno sguardo e tutto è detto.
Marta e Maria
umanità dolente,
sorelle nostre provate dalla morte,
otteneteci la fede nel Risorto;
fede forte, beata, radicale
e le tombe saranno
semi di fiori
in attesa della divina primavera.
Lazzaro, vieni fuori.
Amen
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