mercoledì 19 gennaio 2011

Splende il mattino di Paul Claudel



Mio Dio sono risorto, e sono ancora con Te!
Dormivo e giacevo come morto nella notte.
Dio disse "Sia la luce", ed io mi sono svegliato.
Sono in piedi e comincio il giorno che comincia.
Padre mio, che mi hai generato prima dell'aurora
mi metto alla Tua presenza.
Il mio cuore è libero,
il corpo e lo spirito sono a digiuno.
Sono assolto da tutti i miei peccati
che ho confessato ad uno ad uno.
Sono come un essere innocente
nella grazia che Tu mi hai concesso.
La stella del mattino
brilla solitaria nell'immenso oriente
deserto e nuovo.
Il custode del mattino manda il suo canto,
la Maddalena si affretta al Sepolcro.
Il tempo è breve, il sole sarà subito alto:
affrettiamoci al nostro lavoro.

2 commenti:

anonimo ha detto...

Una bella preghiera, che recitiamo ora insieme.
E che rileggiamo per riconfermare la sua profonda spiritualità.
Ricordando le persone amiche che frequentano i blog e che esprimono vicinanza spirituale.

Buona, dolce notte!

Rosella e Carlo.

paracchini ha detto...

È una preghiera e una visione molto intensa. Cavoli, molto forte.