Se in Te semplicità non fosse, come
t'accadrebbe il miracolo
di questa notte lucente? Quel Dio,
vedi, che sopra i popoli tuonava
si fa mansueto e viene al mondo in Te.
Più grande, forse, lo avevi pensato?
Se mediti grandezza: ogni misura umana
dritto attraversa ed annienta
l'inflessibile fato di Lui. Simili
vie neppure le stelle
hanno. Son grandi, vedi, questi re;
e tesori, i più grandi agli occhi loro,
al Tuo grembo dinanzi essi trascinano.
Tu meravigli forse a tanto dono:
ma fra le pieghe del Tuo panno guarda,
come ogni cosa Egli sorpassi già.
Tutta l'ambra imbarcata dalle terre
più remote, i gioielli aurei, gli aromi
che penetrano i sensi conturbanti;
tutto questo non era che fuggevole
brevità: d'essi, poi, ci si ravvede;
ma è gioia - vedrai -ciò che Egli dà.
lunedì 13 dicembre 2010
la nascita di Gesù di Rainer Maria Rilke
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
grazie Riccardo!
Posta un commento