Il libro che mi parlò del campo di Mauthausen
Scritto da Piero Caleffi, senatore socialista amico di mio padre.
Ero una ragazzina a cui nessuno aveva mai parlato, raccontato, di ciò che stava succedendo agli Ebrei e non solo.
Fu lui stesso a regalarmi il suo libro, dicendomi: leggi lentamente e poi pensa a me e a tutte le persone che condivisero la mia storia.
La prefazione è stata scritta da Ferruccio Parri.
Lo ha dedicato "a mia madre
e
a tutte le madri dei miei compagni caduti"
Da allora quella storia, per me, ebbe il colore del dolore, della crudeltà e dell'indifferenza di molte persone che negano la verità.
E non aggiungo altro.
Anche oggi.

3 commenti:
Cara Lucia, purtroppo molta gente la memoria la dimentica troppo presto!!!
Ciao e buona giornata con un abbraccio.
Tomaso
Grande libro e piccoli negazionisti.
Un bacio Lucia.
Grandi amici che bello rivedere i vostri volti!!! Grazie per i commenti.
Domenica Ada, mia figlia, si riprenderà il mio computer! Uff.
La prossima settimana con Paolo andrò a vedere se ci possiamo permettere di regalargliene uno!
Speriamo in bene! Bacio Gus e a Tomaso torna presto.
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