mercoledì 11 luglio 2018

Il Cielo è sempre più blu (Lc 7,36-47)

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Luca 7:36-50

 Or uno dei farisei lo invitò a mangiare con lui; ed egli, entrato in casa del fariseo, si mise a tavola.  Ed ecco una donna della città, che era una peccatrice, saputo che egli era a tavola in casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di olio profumato.  E, stando ai suoi piedi, di dietro, piangendo, cominciò a bagnargli di lacrime i piedi e ad asciugarli con i capelli del suo capo; e glieli baciava e li ungeva con l'olio profumato. Al vedere questo, il fariseo che lo aveva invitato disse fra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e quale genere di persona è la donna che lo tocca, perché è una peccatrice».  E Gesù, rispondendo, gli disse: «Simone, ho qualche cosa da dirti». Ed egli disse: «Maestro, di' pure».  E Gesù gli disse: «Un creditore aveva due debitori; l'uno gli doveva cinquecento denari e l'altro cinquanta.  Non avendo essi di che pagare, egli condonò il debito ad entrambi. Secondo te, chi di loro lo amerà di più?». E Simone, rispondendo, disse: «Suppongo sia colui, al quale egli ha condonato di più». E Gesù gli disse: «Hai giudicato giustamente».  Poi, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato dell'acqua per lavare i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i capelli del suo capo.  Tu non mi hai dato neppure un bacio; ma lei da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi.  Tu non mi hai unto il capo di olio; ma lei, ha unto i miei piedi di olio profumato.  Perciò ti dico che i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato; ma colui al quale poco è perdonato, poco ama».  Poi disse a lei: «I tuoi peccati ti sono perdonati».  Allora quelli che erano a tavola con lui cominciarono a dire fra loro: «Chi è costui che perdona anche i peccati?».  Ma Gesù disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va' in pace!».





Nella casa di Simone il fariseo, va in scena un conflitto sorprendente: il pio e la prostituta.;

il potente e la senza nome, la legge e il profumo, la regola e l'amore.
Guardo la donna, il cui nome è per tutti "la peccatrice", per Gesù invece è "la perdonata che ha molto amato".
Porta con sè un vaso di profumo.
Non ha con sè la cifra corrispondente da dare ai poveri, non a mani vuote, non con un discorso già preparato condito di belle parole, ma ha con se il suo coraggio, e mescola profumo e lacrime.
Il suo cuore trasuda carezze. E' ciò che ha.

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I piedi di Gesù, la parte del corpo più nominata in questo brano.
L'ultima parte del corpo, la più terrestre, la più umile e trascurata.
La più lontana dal cielo, la più vicina alla terra, la meno attraente, la più affaticata, piena di polvere e vuota di attenzioni.



Lei ha tra le sue mani quei piedi. I piedi di Gesù.

E va oltre le convenzioni. Esce dalla regola del banchetto, come lo era stata nella vita: Fuori regola.
Simone ha lo sguardo giudicante e il suo pensiero dice " Se costui fosse un profeta, saprebbe che la donna che lo tocca è una peccatrice!"


Risultati immagini per immagini belle: la donna che lava e profuma i piedi di Gesù che abbraccia




Gesù conosce i pensieri di Simone ma lui non è moralista, lui ci insegnerà uno sguardo includente, misericordioso.

Gesù non generalizza mai, neppure con Simone: non vede in lui uno dei farisei, vede l'uomo.
Un uomo che merita attenzione e dialogo. Un uomo. Lacrime e sorrisi, la carne dolente o esultante e non la legge.



Il Vangelo non è moralista. Quando leggiamo troviamo spesso le parole povero, poveri che non peccatore.


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Adamo è povero prima che peccatore; siamo fragili custodi di lacrime, prigionieri di mille limiti, prima che colpevoli.



"Il Vangelo non è una morale ma una sconvolgente liberazione "(Giovanni Vannucci)



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Tutti quelli che seguono Cristo non chiedono perdono per le loro colpe, gridano il loro dolore  pronunciando la più umana delle preghiere: Kyrie, élèison (Signore pietà): pietà Signore per questi occhi spenti, per questa pelle piagata, per questo corpo che mi ha tradito, Kyrie élèison: abbi compassione, fermati e metti la tua mano sopra questo dolore.


"Simone vedi questa donna?"
E Simone il moralista non vede "questa" donna, ma vede la donna di prima; guarda il suo passato, mentre Gesù vede molto amore di oggi e di domani.

Vedi questa donna? Ha Dio nel sangue!
Gesù non ignora chi è, non finge di non sapere, ma la accoglie. Con le sue ferite soprattutto con la sua scintilla di luce.

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La accoglie forse con le parole più belle che possono venire dalla bocca di Dio: Vieni figlia, l tuo desiderio di amore era già amore. Vieni figlia, sognatrice, devota, vagabonda, poco importa, vieni. E se anche hai infranto mille volte le tue promesse, vieni.
Vieni nonostante tutto, vieni.
Con i tuoi gesti più veri, con i tuoi tesori in vasi d'argilla, ma vieni!(parte di un commento di Padre Ermes Ronchi)Risultati immagini per https:/immagini.ci rimetteremo in cammino

E ci rimetteremo in cammino.

E così parla anche con me.






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Signore, vesti i nostri occhi della Tua luce
e la nostra carne della Tua vitalità.
Rivesti il passato della Tua Misericordia
e il presente della Tua pace.
Dona eternità
a tutto ciò che di più bello
portiamo nel cuore.

Sei venuto, fiore di luce nel nostro deserto,
sei venuto e hai fatto risplendere la vita.
Ora insegnaci sguardi profondi
oltre il velo delle sconfitte.

Donaci un cuore chiaro che veda il cielo aperto
e il mondo con occhi di un bambino,
occhi di fiducia e di scoperta
che ci salvino dall'abitudine.

Signore in questo giorno accendi di luce

tutti i nostri orizzonti,
accendi di generosità le nostre mani,
donaci di vivere accesi. p. Ermes Ronchi

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