mercoledì 19 luglio 2017

Poesia- colloquio


Mistico, Ritratto, Sabbia, Duna, Solitudine, Carattere


Sto cercando d'impararla a memoria.
Questa poesia.
Ogni giorno un rigo.
Non conosco lo scrittore
So solo che è per me.



Amore mi diede il benvenuto, ma l'anima mia si ritrasse,
Di polvere macchiata e di peccato.
ma Amore dal rapido sguardo, vedendomi esitante
sin dal mio primo entrare,
mi si fece vicino, dolcemente chiedendo
se di nulla mancassi.

Di un ospite, io dissi, degno di essere qui.
Amore disse: quello sarai tu
io, lo scortese e ingrato? Oh amico mio,
non posso alzare lo sguardo su di Te!
Amore mi prese la mano e sorridendo rispose
e chi fece gli occhi se non io?

E' vero Signore, ma li macchiai: se ne vada la mia vergogna
là dove merita andare.
E non sai tu, disse Amore, chi portò questa colpa?
Se è così servirò, mio caro
Tu siederai, disse Amore, per gustare della mia carne.

Così io sedetti e mangiai.


Mistico, Ritratto, Sabbia, Duna, Solitudine, Carattere

In queste parole c'è quasi un contatto reale. Da persona a persona.
Quaggiù. Sulla terra.
In queste parole c'è una specie di possesso, tra la creatura e Dio.
C'è la sensazione di una forma d'amore che percepisco incontrando la Bellezza.
Guardando un volto amato.

Acqua, Nubi, Goccia D'Acqua