Spesso molte persone mi chiedono cosa c'è nel mio cuore che mi spinge a seguire Gesù. Per alcuni questa scelta sembra “folle”, per altri è “scomoda”oppure è semplicemente un “mistero”.
Io so che è stata una scelta nata nel mio cuore con me, con la mia nascita e che si è rivelata nel tempo. Una scelta intrisa di follia d’amore per Cristo.
E’ scomoda? Perché implica scelte particolari e quotidiane non conformi alla mentalità del mondo bensì al Vangelo?
E' Mistero.
E' un tesoro così grande che mi fa dire con il salmista: "la mia scelta è “troppo alta ed io non la comprendo..” (Sal 136,8)
Pomeriggio tardo, sera. Una casupola sui monti della Giudea. Seduti ad un tavolo due extrapaesani e Uno che parlava. Come saranno stati quegli occhi che «mangiavano vivo» l'uomo che parlava? «Lo guardavano parlare».
Era la posizione di Giovanni e Andrea di fronte a Cristo: «Lo guardavano parlare».
Lo guardavano parlare. E non capivano niente. Ma l'accento che quell'Uomo usava si ripercuoteva in loro e loro non ne facevano l'analisi, lo ascoltavano (Gv 1, 35 ss).
Quando ascolto la Sua Parola come vorrei avere l'atteggiamento del bambino che guarda con gli occhi sbarrati e la bocca aperta per un qualcosa che lo stupisce e lo attrae!
Quegli occhi parlano al mio cuore e dicono ancora oggi, con Santa Teresa d’Avila “Mira que te mira” cioè “Guarda che Lui ti guarda”.
Io so che è stata una scelta nata nel mio cuore con me, con la mia nascita e che si è rivelata nel tempo. Una scelta intrisa di follia d’amore per Cristo.
E’ scomoda? Perché implica scelte particolari e quotidiane non conformi alla mentalità del mondo bensì al Vangelo?
E' Mistero.
E' un tesoro così grande che mi fa dire con il salmista: "la mia scelta è “troppo alta ed io non la comprendo..” (Sal 136,8)
Pomeriggio tardo, sera. Una casupola sui monti della Giudea. Seduti ad un tavolo due extrapaesani e Uno che parlava. Come saranno stati quegli occhi che «mangiavano vivo» l'uomo che parlava? «Lo guardavano parlare».
Era la posizione di Giovanni e Andrea di fronte a Cristo: «Lo guardavano parlare».
Lo guardavano parlare. E non capivano niente. Ma l'accento che quell'Uomo usava si ripercuoteva in loro e loro non ne facevano l'analisi, lo ascoltavano (Gv 1, 35 ss).
Quando ascolto la Sua Parola come vorrei avere l'atteggiamento del bambino che guarda con gli occhi sbarrati e la bocca aperta per un qualcosa che lo stupisce e lo attrae!
Quegli occhi parlano al mio cuore e dicono ancora oggi, con Santa Teresa d’Avila “Mira que te mira” cioè “Guarda che Lui ti guarda”.

4 commenti:
Il battesimo è il sacramento della fede, sacramento che necessita però di una grazia per maturare e accrescersi. Se accade seguire Cristo diventa una necessità.
Bacio Lucia.
Cara Lucia, mim piace questo tuo post, rispondere hai perché è sempre difficile certe cose si fanno perché ci credi io credo che sia questo sufficente!!!
Ciao e buona serata cara amica con un forte abbraccio.
Tomaso
Il Battesimo è anche il Sacramento del 1° giorno. L'aurora della Vita. E' l'inizio dell'amore per il Signore. Buonagiornata Gus. Bacio
Oggi è l'ultimo giorno di Novembre....freddo, piovoso e ci ha donato troppe pene.....
Oggi rispondo presto e poi.....vado a cucire le tende per Ada e Elena....Grazie <Tomaso, buona giornata e un corriso con allegria e tanto freddo!
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