Vita trasparente

2 comments
Dobbiamo parlare con verità. Le bugie sono opera dell'uomo.
La verità è solo per metà opera dell'uomo dal momento che deve corrisponderle quella Verità in cui esistono i fatti. Bisogna che prima ci sia qualcosa perchè possa esistere la verità. Da sola non può esistere.
La verità è qualcosa di simile a una "partenza verso l'assoluto".

"Che cosa ci sia da lambiccarsi il cervello, verrebbe da chiedersi. 
Eppure le nostre conversazioni i nostri abbracci  sembrano qualcosa di orribile, poichè ad essi manca qualcosa, sì, manca proprio la verità. Ci accontentiamo delle nostre tenerezze e non cerchiamo altro, nulla che le trascenda."
In noi deve insorgere qualcosa che li renda veri.

Ecco come la vita sembra farsi trasparente, in lei, ma anche in noi se lo desideriamo.
"Il primo albero, che si erge davanti a quei ciliegi rosso cupo che non danno frutti, è così fiammeggiante di colori autunnali, è una macchia d'oro così smisurata da sembrare una fiaccola lasciata cadere da un angelo. E ora che arde, nè vento d'autunno, nè il gelo riusciranno a spegnerla.
Chi mai vorrà parlarmi di foglie che cadono e di morte bianca di fronte a quest'albero, chi impedirmi di conservarne l'immagine negli occhi e di credere che per me continuerà a risplendere per sempre come in quest'ora e che su di esso non grava la legge del mondo?"

bachmann1



Frutti d’ombra cadono dalle pareti,
luce lunare intonaca la casa,
e cenere di spenti crateri
entra col vento marino.

Tra gli amplessi di bei giovinetti
dormono i litorali,
la tua carne rammemora la mia:
già mi era incline
quando le navi
abbandonavano la sponda e croci
grevi della nostra spoglia mortale
facevano da alberature.

I luoghi di supplizio sono deserti, adesso:
ci cercano e non ci trovano.

Quando tu risorgi,
quando io risorgo,
non vi è pietra davanti alla porta,
non vi è barca sul mare.

Domani i tini rotoleranno
incontro alle onde domenicali;
noi arriveremo alla spiaggia,
coi piedi unti, laveremo i grappoli
e pigeremo a vino la vendemmia,
domani alla spiaggia.

Quando tu risorgi,
quando io risorgo,
il carnefice è appeso al portale,
il martello s’inabissa nel mare.

Dovrà venire la festa, un giorno!
Sant’Antonio, tu che hai sofferto,
san Leonardo, tu che hai sofferto,
san Vito, tu che hai sofferto.

Largo alle nostre preghiere, largo
a chi prega, largo alla musica e alla gioia!
Abbiamo imparato il candore,
ci uniamo al coro delle cicale,
mangiamo e beviamo,
le gatte magre strisciano
intorno alla nostra tavola:
fin che comincia la messa serale,
io ti tengo per mano
con gli occhi,
e un cuore tranquillo e coraggioso
a te sacrifica i suoi desideri.

Miele e noci ai bambini,
reti colme ai pescatori,
fecondità ai giardini,
luna al vulcano, luna al vulcano!

Oltre i limiti divampano le nostre scintille,
oltre la notte fanno ruota i razzi,
la processione sopra buie zattere
si allontana e il tempo cede
al mondo preistorico,
ai sauri striscianti,
alle piante lussureggianti,
ai pesci febbrili,
alle orge di vento e alle voglie
della montagna, dove una stella
devota si smarrisce, sul petto
le cade e si sfrange.

Siate perseveranti adesso, o santi stolti:
al continente dite che i crateri non hanno pace!
San Rocco, tu che hai sofferto,
o tu che hai sofferto, San Francesco.

Quando uno parte, deve gettare
in mare il cappello pieno di conchiglie
raccolte durante l’estate,
e andarsene con i capelli al vento.
Deve scagliare in mare la tavola
apparecchiata per l’amato,
deve versare in mare il vino
avanzato nel bicchiere,
dare ai pesci il suo pane
e mescolare al mare una goccia di sangue.
Deve infilare bene il coltello
dentro le onde e affondarci le scarpe,
cuore, àncora e croce,
e andarsene coi capelli al vento!
Allora sì, ritornerà.
Quando?
Non domandare.

Vi è fuoco sotto la terra,
e il fuoco è puro.

Vi è fuoco sotto la terra,
e roccia liquida.

Vi è un fiume sotto la terra,
che in noi si riversa.

Vi è un fiume sotto la terra,
che abbrucia le ossa.

Si avanza un grande fuoco,
si avanza un fiume sopra la terra.

Noi ne saremo testimoni.

Ingeborg Bachmann
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

2 commenti:

  1. Un pizzico di follia a volte è gradito.
    Bacio Lucia.

    RispondiElimina
  2. grazie Gus...tu sì che capisci....Bacioso

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...