Che dice la pioggerellina
che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto?
Pioggerellina che sussurri? che?:
C’era una rosa dentro un giardino;
un’ape venne di buon mattino:
prese il suo miele e se ne andò.
C’era una rosa dentro un giardino;
venne ronzando un maggiolino:
mangiò una foglia e se ne andò.
C’era una rosa dentro un giardino;
venne cantando un bel bambino:
colse la rosa e se ne andò.
Oh... pioggerellina?

si apre la stalla, si apre il fienile,
si aprono i fiori: siamo in aprile.

Passa una nuvola pare un cigno
dentro il cielo senza rughe.
Scioglie la pioggia nell’orto verdigno,
tocca fronde, lava lattughe.
Sfatta la nuvola rimane il bello
e questo fiato da bocca di fiore,
l’orto fresco di colore
e la musica d’un ruscello.
Rimane il cielo così pulito
con un’allodola così sincera
che appena dici una preghiera
già cammina nell’infinito.
La pioggia ha un vago segreto di tenerezza
una sonnolenza rassegnata e amabile,
una musica umile si sveglia con lei
e fa vibrare l’anima addormentata del paesaggio.
O pioggia francescana che porti in ogni goccia
anime di fonti chiare e di umili sorgenti!
Quando scendi sui campi lentamente
le rose del mio petto apri con i tuoi suoni. Garcia Lorca)
Ho cercato le poesie nel seguente blog "Lapappadolce (imparare coi bambini) e sono di autori vari."
C’era una rosa dentro un giardino;
un’ape venne di buon mattino:
prese il suo miele e se ne andò.
C’era una rosa dentro un giardino;
venne ronzando un maggiolino:
mangiò una foglia e se ne andò.
C’era una rosa dentro un giardino;
venne cantando un bel bambino:
colse la rosa e se ne andò.
Oh... pioggerellina?
Passata è l’uggiosa invernata,
passata, passata!
si apre la stalla, si apre il fienile,
si aprono i fiori: siamo in aprile.
E allora?
domani uscira’ Primavera
guernita di gemme e di gale,
di lucido sole,
di fresche viole,
di primule rosse, di battiti d’ale,
di nidi,
di gridi,
di rondini ed anche
di stelle di mandorlo, bianche…
guernita di gemme e di gale,
di lucido sole,
di fresche viole,
di primule rosse, di battiti d’ale,
di nidi,
di gridi,
di rondini ed anche
di stelle di mandorlo, bianche…
Sotto l’ombra di un bel faggio,
"ci ci riccì" canta il cardellino;
con un canto tenerino
dice: “Benvenuto maggio"
Va bene...:benvenuto maggio anche se..
dentro il cielo senza rughe.
Scioglie la pioggia nell’orto verdigno,
tocca fronde, lava lattughe.
Sfatta la nuvola rimane il bello
e questo fiato da bocca di fiore,
l’orto fresco di colore
e la musica d’un ruscello.
Rimane il cielo così pulito
con un’allodola così sincera
che appena dici una preghiera
già cammina nell’infinito.

Ma mi dite che cos’ha
questa sera la piccola città?
Ma mi dite perchè mai
questa saggia bottegaia
sempre grave e intesa al sodo,
fa la matta a questo modo?
Si direbbe che il profumo
della glicine e del tiglio
le abbia messo lo scompiglio
nel cervello.
Certamente io mai non vidi
il mio truce salumaio
stare in ozio
come adesso,
su la soglia del negozio
e sorridere a se stesso
così gaio.
Certamente il calzolaio
non cantò mai come canta
questa sera,
delicato appassionato,
“e mia sposa sarà la mia bandiera…”
“Avvocato, buona sera!
Avvocato, come va?”
L’avvocato non fa caso
non mi vede, non mi sente,
e mi passa sotto il naso
fischiettando allegramente
Nella piazza
è un tumulto di bambini
piccinini:
un concerto stonatello
di grilletti canterini
cui fa il basso la campana
della Chiesa…
Ma mi dite, ma mi dite, che cos’ha
stasera questa piazza di città?
La pioggia ha un vago segreto di tenerezza
una sonnolenza rassegnata e amabile,
una musica umile si sveglia con lei
e fa vibrare l’anima addormentata del paesaggio.
O pioggia francescana che porti in ogni goccia
anime di fonti chiare e di umili sorgenti!
Quando scendi sui campi lentamente
le rose del mio petto apri con i tuoi suoni. Garcia Lorca)
Ho cercato le poesie nel seguente blog "Lapappadolce (imparare coi bambini) e sono di autori vari."
2 commenti:
Grazie per questo post ricco e variegato.
Buona serata
sinforosa
Ciao Sinfo tutto bene? Buona serata a presto.
Posta un commento