sabato 10 ottobre 2015

Disagio










Questi palazzi sono "Milano oggi e domani"

Negli ultimi tempi mi reco spesso a Milano, peraltro mia città natale in cui ho vissuto fino a 24 anni (un anno dopo il matrimonio), ma ultimamente provo un senso di disagio perchè non la riconosco. I motivi li vedete qui sopra.


Rainer Maria Rilke (Il libro della povertà)

Poesia n.4


Perchè, Signore, le città grandi
sono smarrite e stravolte;
come fuga dalle fiamme è la più grande, 
e non c'è sollievo alcuno, che le possa sollevare,-
e il loro tempo, piccolo, va oltre.

Uomini ci vivono, e malamente vivono, a fatica,
in buie camere, impauriti già nei gesti,
più spaventati di un gregge d'agnelli;
e fuori, là, la terra tua sta sveglia, e respira,
ma loro esistono, e più non lo sanno.
Là crescono bambini, per finestre e scale
sempre avvolte nella propria stessa ombra,
e non sanno che là fuori i fiori chiamano
a un giorno tutto spazio, e gioia e vento, -
e dovrebbero essere bambini; ma è con tristezza che lo sono.

Là giovinette fioriscono per sconosciuti uomini,
intensamente vogliono la pace della loro infanzia;
ma non c'è, non là, ciò per cui arsero:
e, tremanti, nuovamente si chiudono in se stesse.
Hanno, nelle loro camere segrete,
della maternità i delusi giorni,
il gemere delle lunghe notti, involontario,
e freddi anni senza lotta e senza forza.



Le belle case milanesi, il Duomo e la Galleria.













Milano "oggi e ieri"

9 commenti:

Gus O. ha detto...

Milano si americanizza.
Tu conosci l'inglese?
Ciao Lucia.

Pia ha detto...

Buongiorno Lucia!
Penso che tu non abbia torto...
Anche a me fa un effetto negativo tornare in un luogo che ho conosciuto in un modo...magari ispirandomi una bella sensazione e poi, tornadoci dopo un po', vederla cambiata...magari facendomi sentire fuori posto.
È brutto...davvero molto brutto.
Purtroppo si costruisce anche dove non si dovrebbe e questo non va bene.
Abbracci carissima, sempre belli i tuoi argomenti.
Ciao ed alla prossima!

Tomaso ha detto...

Cara LUcia, come ti capisco, oggi con questi grataxieli moderni ci si trova come se si fosse in zn altro mondo e spesso si chiude gli occhi per rivivere per un attimo gli altri tempi. Belle veramente tutte le foto.
Ciao e buona domenca cara amica.
Tomaso

Annamaria ha detto...

Adoro Milano, antica, moderna, romanica o liberty e via dicendo. Ha mille anime che ho respirato fin dai tempi dell'università e che sempre ritrovo quando mi capita di tornare.
Belle le foto e il testo che hai postato.
...E sento che di sottofondo hai poi scelto Haydn: ottima scelta!!!
Grazie e un abbraccio!!

Unknown ha detto...

Milano sta vestendosi del suo vero ruolo di Metropoli.
Urka se conosco l'inglese!
Abita proprio di fronte a me.......si chiama Richard!!!!!!
Bacio Gus

Unknown ha detto...

Grazie Pia! Sono felice di poter leggere un tuo commento. Spesso vedo la tua faccina che mi fa capire il tuo passaggio. Buona domenica! a presto!

Unknown ha detto...

Ciaooo Tomaso! Verrò presto a trovarti! Buona Domenica!

Unknown ha detto...

Le ultime case sono proprio Liberty. Sei un'intenditrice d'arte a 160 gradi. Un abbraccio WW Haydn

Pia ha detto...

Certo!
Ti leggo sempre Lucia...smack!