Diceva santa Teresa di Gesù Bambino: “Per me la preghiera è uno slancio del cuore, un semplice sguardo gettato verso il cielo, un grido di gratitudine e di amore nella prova come nella gioia”. Ricordo di aver letto che:
«Credo che la preghiera non sia tutto, ma che tutto debba incominciare dalla preghiera»,
Oggi, forse, il Signore ci chiede di rendere vera questa scelta a ciascuno di noi. Nell'aiutarmi a trovare le parole per dare più fervore alla preghiera, ho cercato e ho trovato:
- “Vegliate e pregate”
- “Perseverate nella preghiera e vegliate in essa”
- “Grida dal tuo cuore al Signore giorno e notte”
- “In ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti”
- “I ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive nei secoli dei secoli”
- “In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; difendimi per la tua giustizia. Tendi a me il tuo orecchio, vieni presto a liberarmi”
- “Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi”
- “Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode”
- “Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce”
- “Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”
- “Pregando, non sprecate parole”
- “Diceva loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai”
Potrei dire che nel desiderio, nella voglia di pregare io debbo chiedermi se conosco: l'umiltà.
Cioè guardare al mio cuore come sono, togliendomi la maschera nel parlare con Dio con verità profonda, molto concretamente, insomma così come sono e come so di essere. (Parabola del fariseo e del pubblicano)
Un'altra domanda che mi debbo fare è se la mia preghiera è una preghiera d'amore.
Accorgermi dell'amore di Dio per me e del mio per Lui.
Se scopro, se riconosco che Dio mi ama, ecco che dal cuore parte immediatamente il pensiero, la lode a Dio. La preghiera.
E poi: amare!
Come amo nella preghiera? Offrendo me stessa al Suo amore, in modo che io mi senta riempita tutta da Lui. Questa per me è la preghiera del cuore. Così dicevo ai miei bambini del catechismo: chiudete gli occhi, facciamo silenzio e ognuno dica a Gesù cosa sente nel cuore, chi vuole, a voce alta e chi non se la sente, in silenzio.
- Padre, nel nome di Gesù, Ti ringrazio. Grazie per tutti i minuti trascorsi con Te in questa grigia giornata, grazie per il bacio di Paolo, grazie per quella Tua carezza sulla guancia, lieve come una brezza, che a nome Tuo mi ha dato Ada.
- Spirito Santo, Spirito di verità aiutami a chiedere scusa a alla persona che Tu sai.
Ora vorrei raccontarvi un pensiero che mi sta disturbando. Ultimamente è venuto nella mia Parrocchia un Padre Carmelitano e ci ha parlato della preghiera e soprattutto dell'Orazione.
L'Orazione è spiegata benissimo da Santa Teresa D'Avila (Maestra di Orazione e dottore della Chiesa): ci si può mettere seduti o in ginocchio, basta essere in una posizione che non ci induca a muoverci in continuazione, e in silenzio assoluto; io chiudo anche gli occhi . Pensare a Maria, a Gesù ai santi, insomma essere in una solitudine abitata.
Per preghiera, molti intendono un recitar formule e un domandar cose.
Si può pregare recitando formule, ma le formule non sono che il vestito che indossiamo e la preghiera resta sotto. Possiamo cambiare le formule, cambiar vestito l'importante è quel nostro silenzio stupefatto che forse è la preghiera più vera. Guardiamolo in silenzio.
La preghiera è il mio colloquio , con l'amato.
Domenica mi sono confessata da uno dei sacerdoti della Parrocchia e lui non ha parlato di orazione, ma mi ha solo chiesto se parlo con le "solite formule" o se uso parole mie per colloquiare con il Signore. Io sinceramente gli ho detto che soprattutto parlo con il Signore. "Brava! E lo faccia anche per me".
Poi è scappato perchè era tardi.
Ora io mi chiedo: ma il mio rosario dove lo metto?
Io lo dico ugualmente, regolarmente recito le novene. Tutte le AveMaria che recito per i miei cari e per i miei amici, adesso non sono più valide?
Spero di trovare una risposta nei vostri commenti !!
La preghiera è il mio colloquio , con l'amato.
Domenica mi sono confessata da uno dei sacerdoti della Parrocchia e lui non ha parlato di orazione, ma mi ha solo chiesto se parlo con le "solite formule" o se uso parole mie per colloquiare con il Signore. Io sinceramente gli ho detto che soprattutto parlo con il Signore. "Brava! E lo faccia anche per me".
Poi è scappato perchè era tardi.
Ora io mi chiedo: ma il mio rosario dove lo metto?
Io lo dico ugualmente, regolarmente recito le novene. Tutte le AveMaria che recito per i miei cari e per i miei amici, adesso non sono più valide?
Spero di trovare una risposta nei vostri commenti !!


2 commenti:
Prima di andare per le strade ad aiutare malati e poveri pregava per cinque ore.
Ciao Lucia.
Io passo per un saluto ...
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