Quando si
incontra una persona importante per la propria vita, c'è sempre un primo momento
che ci fa percepire un presentimento che qualcosa in noi è messo alle strette
dall'evidenza di un riconoscimento ineludibile: "Ecco, è lui, ecco, è lei". Ma
solo lo spazio dato dal ripetersi di questo avvenimento carica l'impressione di
peso esistenziale.
Cioè, solo la convivenza lo fa entrare sempre più radicalmente e profondamente in noi, fino a che, ad un certo punto è assoluto.
Ma non basta.
La conoscenza sarà una persuasione che avverrà lentamente e nessun passo successivo smentirà i precedenti.
Dalla convivenza (nel senso di conoscenza) deriverà una conferma di quella eccezionalità dell'evento accaduto.
Si sperimenta ciò non come una vaga eventualità, ma nella sua evidenza stringente.
Abbiamo bisogno subito di capire che l'amore è fatto dal ripetersi di tanti riconoscimenti, cui occorre dare uno spazio e un tempo perché avvengano.
L'uomo di oggi ha fretta o inganna se stesso.
Per questo l'amore diventa solo un gioco che prima o poi finisce per annoiarci.
Cioè, solo la convivenza lo fa entrare sempre più radicalmente e profondamente in noi, fino a che, ad un certo punto è assoluto.
Ma non basta.
La conoscenza sarà una persuasione che avverrà lentamente e nessun passo successivo smentirà i precedenti.
Dalla convivenza (nel senso di conoscenza) deriverà una conferma di quella eccezionalità dell'evento accaduto.
Si sperimenta ciò non come una vaga eventualità, ma nella sua evidenza stringente.
Abbiamo bisogno subito di capire che l'amore è fatto dal ripetersi di tanti riconoscimenti, cui occorre dare uno spazio e un tempo perché avvengano.
L'uomo di oggi ha fretta o inganna se stesso.
Per questo l'amore diventa solo un gioco che prima o poi finisce per annoiarci.

6 commenti:
Sono d'accordissimo!
La penso ESATTAMENTE come te, cara Lucia!!
Moz-
Così sei più bello.
A Gus la gloria! anche per me è un post interessante e vero. Ciao Miki buona giornata!
Ah, era di Gus!
Beh, la penso come lui^^
Moz-
Io conosco un amore che non annoia mai!
Oggi ho salutato una persona che non conoscevo, pensando fosse il padre di un mio exbimbo del cate, Spiegazioni varie e una bella risata!
Poi ho incontrato la Monica (mi ha confessato di avere raggiunto i cinquant'anni) Si è trasferita in Val Formazza col compagno ed è felicissima di questa nuova vita agreste!
Poi mi sono fermata a salutare il giornalaio: quando c'è la partita lui chiude l'edicola e va a casa. Anche l'ì ho chiacchierato per un bel 10 minuti. Mi sa che sto diventando una "zabetta" tradotto pettegola., Ma che ci posso fare, le persone mi piacciono e se mi rispondono, vorrà dire che piaccio un po' anch'io, o no?
Il Rosario aspetta. Vado. Buonanotte Gus! Se ti annoio dillo!
Incredibile Lucia.
Grande.
Buonanotte.
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