venerdì 22 novembre 2013

Navigare






Nell'angoscia più profonda
non perdere mai la speranza.
La luce del faro ci guida nelle tempeste
in cui ci sembra di non saperci orientare.

Sono in attesa di una telefonata. 
Paolo è andato, come ogni giorno, dalla sorella (83enne) che vuole vivere sola. 
Oggi l'ha trovata a terra in stato confusionale. 
Ora è con lei al Pronto Soccorso.
Se ci fosse permesso di scegliere, 
non saremmo certamente alla ricerca
delle difficoltà, delle prove.
Eppure (metafora) non è su un mare piatto come l' olio
 che si rivela se sappiamo navigare.
Nel momento delle difficoltà ecco che ci viene in aiuto
la nostra storia, 
la nostra Fede in Colui 
che ha disegnato i
nostri giorni.
"Simone mi ami tu?"
Lo sai Signore che Ti amo.

5 commenti:

ANGELO ha detto...

For SE è tempo di Giovanni 21,18

Gus O. Orsini ha detto...

Purtroppo a volte accade.
Ciao Lucia.

Lucia Nadal ha detto...

Pasci le mie pecorelle! Signore so appena badare a me, dammi forza!
Buongiorno Angelo.

Lucia Nadal ha detto...

Siamo preparati a tutto? No! Inizia una nuova giornata. Grazie Signore per questo nuovo giorno con le sue gioie e....gli eventuali dolori. A te Gus. auguro un giorno di felice. Verranno i tuoi figli? Ciao!

ANGELO ha detto...

Ma il SIGNORE ti chiede SOLO di SEGUIRLO.
La PECORELLA è la Tua Anima e l'AGNELLO è SUO FIGLIO concepito dal SUO SPIRITO nella TUA ANIMA.