Una preghiera per ogni dito della mano
Il pollice è il dito più vicino a te. Inizia quindi a pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone che più facilmente tornano nei nostri ricordi. Pregare per le persone a noi care è “un dolce obbligo”.
Il dito seguente è l’indice. Prega per chi insegna, educa e medica, quindi per maestri, professori, medici e sacerdoti. Questi hanno bisogno di sostegno e saggezza affinché possano indicare la via giusta agli altri. Non dimenticarli mai nelle tue preghiere.
Il dito seguente è il più alto. Ci fa ricordare i nostri governatori. Prega per il presidente, per i parlamentari, per gli imprenditori e per gli amministratori. Sono loro che dirigono il destino della nostra patria e che guidano l’opinione pubblica. Hanno bisogno della guida di Dio.
Il quarto dito è il dito anulare. Nonostante possa sorprendere i più, è questo il nostro dito più debole, e qualunque insegnante di pianoforte lo può confermare. Bisogna ricordarsi di pregare per i più deboli, per coloro che hanno tanti problemi da affrontare o che sono affaticati dalle malattie. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Non saranno mai troppe le preghiere per queste persone. Inoltre ci invita a pregare per i matrimoni.
E per ultimo c’è il nostro dito mignolo, il più piccolo tra tutte le dita, piccolo come bisogna sentirsi di fronte a Dio e agli altri. Come dice la Bibbia “gli ultimi saranno i primi”. Il mignolo ti ricorda che devi pregare per te stesso. Solo quando avrai pregato per gli altri quattro gruppi, potrai vedere nella giusta ottica i tuoi bisogni e pregare meglio per te.

17 commenti:
Ha scongiurato una guerra, con le sue preghiere... chissà, magari gli riescono anche queste cose :)
Buon sabato!
Moz-
Non avevo mai pensato alle mie dita in questo modo...ne terrò conto ora! Baciobacio con l'augurio di una buona domenica...
Lucia - Ti consiglio di rimettere la moderazione. E' fastidiosa vero, ma sempre meno fastidiosa di questa fanciulla!
Non solo per te ma anche per chi frequenta e legge il tuo interessante blog.
Che il Signore illumini i governanti che brancolano nel buio.
Ciao Lucia.
Che bella la riflessione sulle dita! E' un post molto bello e particolare cara Lucia. Buona serata e buon inizio di settimana, Baci ^_^
<3
Le nostre dita sono per pregare.
È bello pensarci che tutto concorre alla preghiera a Dio.
Bellissima <3
Cara Lucia, ti avevo lasciato un commento....
Te lo riscrivo
Bellissime frasi per il Papa...
E non dar retta a linguacce biforcute.
Io ho amato tanto Giovanni Paolo II. Benedetto facevo fatica a seguirlo pur riconoscendo in lui una grande persona. Questo Papa semplice e umile che si sente più Vescovo che Papa che ha l'odore delle sue pecore, è già entrato nel mio cuore e nelle mie preghiere! Ciao Miki!
Fatto! Baciobacio.
Ciao Gus. Come vorrei che quei...signori(?) sentissero gli insegnamenti di Dio e lavorassero in quel cammino di luce..Buona giornata Gus!
Ciao Saray. un augurio di giornate serene come sempre!
C'è una frase di Hetty Hillesum che dice: "Quando mi avranno tolto tutto avrò ancora due mani per pregare e due ginocchia da piegare" Beh era questo il senso...Ciao Ric
Ciao Fiore! Come va? Ho messo la moderazione...
Posta un commento