Frederick McCubbin 1855-1917
"Siete come un flauto
attraverso il quale il mormorio delle ore
si trasforma in musica"
Khailil Gibran
A volte siamo talmente assorti nel nostro andare che non ci accorgiamo di passare accanto a qualcosa di sublime. Questo ci capita spesso, direi quasi ogni giorno. Tutto ciò che ci circonda lo diamo per "banalità" per usuale, invece nasconde una parte di "sublime".
Ho incontrato oggi questa parola in un libro e mi è piaciuta molto, mi dà l'impressione che sia molto, ma molto di più della parola "meraviglioso". Ho pensato che noi ci serviamo dei nostri occhi per guardare, quasi mai per vedere...per vedere il "sublime".
Tutti doni di Dio: la fragranza del pane, la sublimità della nostra vita quando diventa desiderio di musica, di armonia... al respiro che Dio ci dona e che in noi diventa vita.
7 commenti:
E' quello che dico sempre anche io...
Ogni giorno siamo messi di fronte a cose bellissime, ma siamo così distratti, ciechi o disabituati che nemmeno le vediamo.
E ci perdiamo il sublime.
Moz-
Frederick McCubbin, mi piace.
Ciao Lucia.
Per noi l'incontro con la Bellezza è la vita stessa nella sua infinita varietà- Buon pomeriggio! Oggi giornata bellissima! Ciao!
Non è sublime? Ciao Gus! Com'è il mare lì da te? Abbracci
Troppo difficile trasmettere il SUBLIME.
Mi arrendo!
Mi trattano come se ho visto un ALIENO e sono impazzito.
Ma pur questo loro giudizio è comprensibilissimo.
Ciao Angelo!Grazie per la visita!Buona giornata, qui farà caldo!
Da NOI, dopo tanti anni, c'è SPESSO l'AMICO MAESTRale. Forse CARONTE arriverà Domenica o Lunedì, ma da NOI TUTTO viene ... un po' spento.
Posta un commento