domenica 12 maggio 2013

La madre speciale

 

Vi è mai capitato di chiedervi come vengano scelte le madri di figli handicappati? In qualche maniera riesco a raffigurarmi Dio che dà istruzioni agli angeli, che prendono nota in un registro gigantesco.
«fam. Rossi: Mario, figlio. Santo patrono, Matteo» «fam. Bianchi: Anna, figlia. Santa patrona, Cecilia» «Luca e Gianni, gemelli, Santo patrono diamo Gerardo. È abituato alla scarsa religiosità», Finalmente, passa un nome a un angelo e sorride: «A questa, diamole un figlio handicappato».
L'angelo è curioso. «Perché a questa qui, Dio? È così felice».
«Esattamente», risponde Dio sorridendo. «Potrei mai dare un figlio handicappato a una donna che non conosce l'allegria? Sarebbe una cosa crudele»
«Ma ha pazienza?», chiese l'angelo.
«Non voglio che abbia troppa pazienza, altrimenti affogherà in un mare di autocommiserazione e pena. Una volta superati lo shock e il risentimento, di sicuro ce la farà». «Ma, Signore, penso che quella donna, non creda nemmeno in Te». Dio sorride. «Non importa. Posso provvedere. Quella donna è perfetta. È dotata del giusto egoismo». L'angelo resta senza fiato. «Egoismo? È una virtù?» Dio annuisce. «Se non sarà capace di separarsi ogni tanto dal figlio, non sopravvivrà mai. Sì, ecco la donna cui darò la benedizione di un figlio meno che perfetto. Ancora non se ne rende conto, ma sarà da invidiare. Non darà mai per certa una parola. Non considererà mai che un passo sia un fatto comune. Quando il bambino dirà "mamma" per la prima volta, lei sarà testimone di un miracolo e ne sarà consapevole. Quando descriverà un albero o un tramonto al suo bambino cieco, lo vedrà come poche persone sanno vedere le mie creazioni. Le consentirò di vedere chiaramente le cose che vedo io -ignoranza, crudeltà, pregiudizio -, e le concederò di levarsi al di sopra di esse. Non sarà mai sola. Io sarò al suo fianco ogni minuto di ogni giorno della sua vita, poiché starà facendo il mio lavoro infallibilmente come se fosse al mio fianco».
«E per il santo patrono?», chiede l'angelo, tenendo la penna sollevata a mezz'aria. Dio sorride. «Basterà uno specchio».

Erma Bombeck

13 commenti:

dagioia ha detto...

Lucia è bellissimo questo racconto, non hai dormito stanotte?^__^!
Bacione e auguri♥

Costantino ha detto...

Uno scritto molto bello, per una festa assolutamente speciale.

MikiMoz ha detto...

Un bel racconto per descrivere una grande prova.
Auguri alle mamme, comunque! :)

Moz-

Saray ha detto...

Spesso mi sono chiesta come riescano ad andare avanti le mamme che hanno un figlio con handicap.
Questo incredibile testo lo spiega molto bene.
Ciao cara Lucia. ^_^

Omar Orsini ha detto...

Bello, Lucia.
Ciao.

Omar Orsini ha detto...

Lucia per togliere il vecchio avatar e mettere il nuovo devi smettere di seguire, e si cancella il vecchio, poi segui di nuovo e trovi quello da ragazzina.
Ciao.

Lucia Nadal ha detto...

Io di notte viaggio...Ciao Dani!Bacioni!

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Costantino! Contentissima di leggerti! Un abbraccio

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Miki! Ho due amiche che hanno due bimbe down. Due donne fantastiche.Due bimbe adorabili. La prima, Elisa, sono anche riuscita a farla recitare in un Recital dedicato a S. Teresa di Calcutta. Elena, la sua mamma, quando la guardava recitare, era radiosa. Martina ha solo quattro anni, ma il suo sorriso t'innamora. Ciao stupendo ragazzo.

Lucia Nadal ha detto...

Amano. Tanto. E sono riamate. Ciao Saray!

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Gus. Vengo poco da te, perché i miei occhi si stancano facilmente! Pensa se non mi chiamassi Lucia!(in due anni quattro operazioni: puker alla macula e cataratta)

Lucia Nadal ha detto...

...allora...non è che abbia capito molto! Ero così felice di queste nuove immagini! Cosa dici devo toglierle?! Ma dai! E poi non ero una ragazzina avevo già i miei cinquant'anni!(beh, 47! và)Rispondimi ci tengo al tuo giudizio!!

ANGELO ha detto...

ORA ho capito perchè TI CHIAMO ... MAMMA.
Tu SEI BELLA SEMPRE e nessun TEMPO potrà cancellarti.

Ti ho riconosciuta nel LIBRO della VITA.

Gli ANGELI CADONO per riportare SU le VERE MAMME.

Queste mie lacrime faranno girare il MONDO ... chissà fino a quando.

Quando finiranno le MAMME del MONDO ... a CHI DAREMO il resto DEI angeli CADUTI?

Ho sentito che non vogliono farli nascere o farli morire prima del tempo.
O MI O DIO ... ma sarà la FINE del MONDO fatto di BAMBOLOTTI ... da chiudere in un armadio per ricordarci perchè SIAMO diventati GRANDI per il CIELO.