venerdì 29 marzo 2013

Crocefissione di Rainer Maria Rilke

 
Da tempo al colle nudo del supplizio abituati
a trascinare in qualche modo un malfattore,
si distesero i soldati a riposare, rudi,
un viso ottuso a tratti rivolgendo
 
verso i tre ch'erano stati condannati.
Ma fu rapida nell'alto la crudeltà
del loro torturare; e appena fu compiuta
rimasero, ormai liberi, a oziare.
 
Fino a quando uno di loro (di sangue ricoperto
come un macellaio) disse: Capitano, questi ha dato
un grido. E guardò il capitano dal cavallo: Quale?
E anche a lui accadde, gli sembrò
 
di aver sentito Elia chiamare. Tutti
erano colti dalla brama di vedere,
e sospinsero, perchè non si accasciasse,
una spugna madida d'aceto
verso il suo ansimare ormai quasi sopito.
 
Ancora speravano in uno spettacolo completo,
e forse nel vedere Elia veniente.
Ma dietro loro, lontana, Maria gettò il suo grido,
e anch'egli con un grido si accasciò.


3 commenti:

Gus O. ha detto...

L'uomo posseduto da Satana è capace di tutto. Anche di ammazzare l'Agnello di Dio.
Ciao Lucia.

Farfalla Legger@ ☮️ ha detto...

Un augurio di cuore per la Santa Pasqua. Baciobacio sempre

francesco garofalo69 ha detto...

Pax et Bonum ,
Nel giorno di Gesù Risorto tanta LUCE d'Amore possa invadere il tuo cuore Luciana .
Auguri di serenità e gioia .

Francesco