Clemente Rebora

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Dall'immagine tesa

Dall'immagine tesa
vigilo l'istante
con imminenza di attesa -
e non aspetto nessuno:
nell'ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande
un polline di suono -
e non aspetto nessuno:
fra quattro mura
stupefatte di spazio
più che un deserto
non aspetto nessuno:
ma deve venire,
verrà, se resisto
a sbocciare non visto,
verrà d'improvviso,
quando meno l'avverto:
verrà quasi perdono
di quanto fa morire,
verrà a farmi certo
del suo e mio tesoro,
verrà come ristoro
delle mie e sue pene,
verrà, forse già viene
il suo bisbiglio.
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5 commenti:

  1. Che splendida poesia hai postato.Grazie
    Ciao Lucia.

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    1. Era un sacerdote. Già ma tu lo conoscerai certamente più di me. Sono felice che ti sia piaciuta. 'notte Gus!

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  2. Gus è un intenditore, é vero è bellissima, soprattutto per chi come noi è in attesa...del Suo bisbiglio.
    Bacio Lucy, e buonanotte!♥

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    1. E' già sera...le ore più propizie per mettersi in attesa dei Suoi bisbigli! 'notte Dani!

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  3. Grazie lucia. Ah potessi sentire ora il Suo bisbiglio!

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o