mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto



Signore è terminato un giorno faticoso. Due forti scosse di terremoto mi hanno spaventata. Ho pensato a chi ora cerca di dormire in una tenda, o in macchina perchè ha paura. Ho pensato a quegli operai che sono "andati via". Insegnami ad accettare che le persone possono prendere una strada che non è quella che li porta alla loro casa e che i loro cari non li abbracceranno più. Tu lo sai quanto è difficile salutare quando si ama molto e chiudere gli occhi per rivedere i loro volti. Aiuta tutti noi a portare questo fardello!Nel silenzio della notte mi chiedo cosa posso fare io, non voglio una coscienza tranquilla mentre in paesi vicino al mio si piange. Ti prego, Signore, per tutti quelli a cui, in questo giorno, l'orologio del cuore si è fermato.Vienigli incontro ed apri le Tue braccia perchè saranno stanchi e fa che da lassù possano consolare chi hanno lasciato su questa terra.