Mi leverò al mattino
tra il ridere pacato dei cristalli
di neve. Cadi, cadi, allegra, buona
Prima neve,
tu sei la prima, sei la prima neve.
I bambini nati in primavera
e gli uccelli non ti conoscevano.
Anch'io sono stupito dal biancore
anch'io stupisco di quest'aria nuova;
nella vecchia città palpita adesso
un che di fresci, di boschivo
2 commenti:
E' bello quello che si scrive sulla neve.Poesia che tocca il cuore.Ma noi, umili mortali, siamo alle prese con problemi terra terra. Come risolvere l'obbligo di catene a bordo(da noi non ancora nevica peraltro), visto che ne è pronnista solo la macchina di mio marito, ma a muoversi in direzioni diverse sono : mio figlio, mia nuora, la persona che si prende cura di me , mia sorella. I soldi non ci sono e le multe salate.
Cara Anto come hai ragione! Ma davanti al panorama di fiocchi svolazzanti che imbiancano tutto mi permetto di sognare e tornare bambina. Almeno per un po'. Abbracci caldissimi.
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