cecità dell'anima di Antonio Sabia

2 comments



La cecità dell'anima



Una notte ho sognato un bambino,
da solo giocava in mezzo al prato.
Aveva gli occhi chiusi, sfiorava i petali.
Mi chiese: "Come sono questi fiori?"
"Belli." Gli risposi.
"Perchè sono belli?",
mi guardava con gli occhi chiusi
e mi sentii stringere il cuore.
"Perchè sono colorati di giallo, rosso, verde e blu." riposi,
"E com'è il giallo? Il rosso? Il verde? Il blu?" mi chiese,
mi guardava con gli occhi chiusi
e mi sentii mancare il fiato.
"Non lo so." Risposi.
"Te lo spiego io." mi disse.
Con gli occhi chiusi si avvicinò a me, mi fece sedere.
Mi chiuse gli occhi, mi accarezzò, mi baciò, mi abbracciò.
Con gli occhi chiusi, sorrideva.
La mattina mi svegliai e mi accorsi che avevo ancora gli occhi chiusi.
Provai ad aprirli, ma non ci riuscii.
Provai ad immaginare, non ci riuscii.
Con gli occhi chiusi non ho ancora imparato a sorridere.
 

Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

2 commenti:

  1. paracchini20/09/11, 22:48

    BELLISSIMA!!!

    RispondiElimina
  2. lucianadal20/09/11, 23:23

    La giornata è quasi terminata: a Novara l'Inter sta giocando e i cori dello stadio, qui vicino, riecheggiano le grida festose dei tifosi che per un'ora dimenticano i mali del mondo. Nel mio cuore, nella mia anima invece riecheggiano le parole di Gesù: "Mi ami tu?" timidamente, poveramente gli rispondo che "sì, a modo mio, io Ti amo, mio Signore!"
    Buonanotte amici cari!

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...