Un giorno qualunque, un luogo qualunque,una giovane donna qualunque:il primo affacciarsi del paradosso del Vangelo è un annuncio di grazia consegnato nell'intimità, nella normalità di una casa.
Qualcosa di colossale accade dentro la ferialità, sulla scena spoglia di Nazaret, con segni poveri, senza testimoni, lontano dalle luci e dalle emozioni del Tempio.
E' bello pensare che Dio ti sfiora non soltanto nelle liturgie solenni delle cattedrali, ma anche - e soprattutto - nella vita comune, nel quotidiano.
"E lo stupore nei tuoi occhi
salì dalle Tue mani
che vuote attorno alle Tue spalle
si colmarono ai fianchi
della forma precisa di una vita recente,
di quel segreto che si svela
quando lievita il ventre.
E te ne vai, Maria, tra l'altra gente
che si raccoglie intorno al Tuo passare,
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere Madre.
Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la Tua mano nasconderà il sorriso,
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso.
Ave Maria adesso che sei donna
Ave alle donne come Te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero, ricco, umile o messia;
femmine un giorno
e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente."F. De Andrè"
In quei sei mesi di attesa Maria si trasforma: era una ragazza di Nazaret, diventa la sorella dell'umanità.
In Lei il bambino dal corpo di alba nella culla della notte...irradia silenzio.
"E lo stupore nei tuoi occhi
salì dalle Tue mani
che vuote attorno alle Tue spalle
si colmarono ai fianchi
della forma precisa di una vita recente,
di quel segreto che si svela
quando lievita il ventre.
E te ne vai, Maria, tra l'altra gente
che si raccoglie intorno al Tuo passare,
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere Madre.
Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la Tua mano nasconderà il sorriso,
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso.
Ave Maria adesso che sei donna
Ave alle donne come Te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero, ricco, umile o messia;
femmine un giorno
e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente."F. De Andrè"
In quei sei mesi di attesa Maria si trasforma: era una ragazza di Nazaret, diventa la sorella dell'umanità.
In Lei il bambino dal corpo di alba nella culla della notte...irradia silenzio.