La preghiera delle cinque dita è stata attribuita a papa Bergoglio: l’avrebbe scritta una ventina di anni fa, mentre era vescovo di Buenos Aires.
1. Pollice. Il pollice è il più vicino a te. Comincia quindi a pregare per chi ti è più vicino. Sono le persone più facili da ricordare. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”.
2. Indice. Il dito successivo è l’indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.
3. Medio. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda le autorità. Prega per le persone che costruiscono il destino del nostro paese e guidano l’opinione pubblica. Hanno bisogno della guida di Dio.
4. Anulare. Il quarto dito è l’anulare. lascerà molti sorpresi, ma è questo il dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. Ci ricorda di pregare per i più deboli, per chi ha molti problemi, per i malati. Hanno bisogno di preghiere giorno e notte: le preghiere per loro non saranno mai troppe. l’anulare, poi, ci invita a pregare anche per le coppie sposate.
5. Mignolo. Per ultimo arriva il nostro mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. come dice la Bibbia, “gli ultimi saranno i primi”. il tuo mignolo ti ricorda di pregare per te stesso. Quando avrai pregato per tutti gli altri, potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

1 commento:
Deve mandare in carcere chi ha stuprato le suore.
Bacio Lucia.
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