Avrei voluto meditare tanti momenti della Via della Croce, ma il tempo è tiranno! In questa settimana ci sono molte celebrazioni a cui voglio, debbo,desidero con tutta me stessa, partecipare, in Chiesa.
Mentre uscivano dal pretorio,
incontrarono un uomo di Cirene chiamato Simone, e lo costrinsero ad
aiutare Gesù, portandoGli la Croce per un tratto di strada.
Sei caduto Gesù, la Croce quando siamo molto provati, pesa.
Hanno dato la Tua Croce a Simone di Cirene.
Pensavano che non riuscissi ad arrivare alla vetta?
Qualcuno ha avuto un pentimento
ma è stato solo un attimo.
C'è Tua Madre che Ti segue e non Ti perde di vista nemmeno per un attimo.
Così strazia il Suo cuore e il Tuo non regge al Suo martirio.
Vorresti che le ritornassero in mente
le parole
del Vecchio Simeone, là nel Tempio:
"Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele
segno di contraddizione perchè siano svelati i pensieri di molti cuori.
E anche a Te una spada trafiggerà l'anima".
Pietro Ti ha già rinnegato.
Come è solo l'uomo. Anche Tu, nostro Cristo, Ti senti solo?. Ti senti abbandonato?
Anche l'uomo nel dolore, cerca Dio, Lo prega e aspetta la risposta, ma, troppo distratto, per sentirla, pensa di essere deserto e abbandonato.
Anche a me succede di invocare l'aiuto di
Dio, penso proprio di avere fede in Lui.
Per questo sono certa che l'aiuto verrà, con i Suoi tempi e con i Suoi disegni ma verrà!Sono certa.

Conoscerai la morte.
La conoscerai come la conoscono gli uomini.
Tre giorni durerà per Te.
poi la vita Ti richiamerà a sè
e avrà vittoria.
E' stato previsto fin dal Principio.
Lo seguiva una grande folla di popolo
e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di Lui.
Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse:
"Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me,
ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.
Perchè se trattano così il legno verde,
che avverrà del legno secco?". (Luca 23,27.28.31)
la Tua presenza sulla terra!
E' bella la terra, che è stata donata agli uomini
e alle altre creature del pianeta!
Ma Tu non sei di questo mondo.
Eppure l'hai teneramente amata e ora quest'amore Ti si ritorce contro.
Donne non è su di Lui che dobbiamo piangere! Ci ha detto.
ma sui nostri figli e su di noi stesse!
La terra su cui poggiamo i nostri piedi
e le nostre speranze, è divenuta un luogo di dolore.
Ti ameremo per questo Tuo sacrificio
perchè è attraverso questo amore che ci assolverai.
E piango anch'io, Signore, vedo i miei fratelli
che, per la cattiveria di altri, rifaranno questa via,
nei secoli, nei millenni.
Ecco, sei caduto altre due volte.
Con fatica, con dolore, con la forza di un grande Mistero
sei arrivato alla vetta.
Ti afferrano, impietosi,
Ti alzano alla Croce già pronta sulla collina
Nostro Cristo,
Ti vedo,
Sento, il Tuo soffrire
mentre Ti inchiodano le mani e i piedi.....
Qui termina veramente il cammino.Il debito dell'iniquità è pagato all'iniquità.
Dio Padre conosce questo Mistero. Lui solo.
Dove sono i fedeli di Gesù? Pochi sono rimasti sul colle.
Lo sgomento e la paura hanno fatto il vuoto.
Tre donne sono presso la Croce: Sono Maria Sua Madre,Maria di Cleofa, Maria di Magdala.
Dall'alto della croce Gesù guarda sua madre distrutta dal dolore, dice:
"donna ecco tuo figlio" e indica Giovanni.
e poi voltandosi al discepolo: "ecco tua madre, abbi cura di lei".
Si stringono legami tra creature
nel segno dell'amore di Gesù
mentre il mondo di prima va in rovina.
Gesù ha sete, Gli portano alle labbra una spugna imbevuta d'aceto."Perchè Padre mi hai abbandonato?"
E' il suo ultimo grido umano.
E' da uomo l'ultimo pensiero del Figlio dell'uomo sulla terra.
Consummatum est
Gesù è morto.
Il cielo si oscura, l'aria si ottenebra.
Un boato immane, un sussulto spaventoso, il terremoto scuote e squarcia la terra.
Inizia un pomeriggio più angoscioso che mai sia stato al mondo.
La sera un discepolo nascosto e ricco, Giuseppe D'Arimatea si fa avanti e chiede a Pilato il corpo di Gesù. Pilato lo concede.
Deposto dalla croce, avvolto in un lenzuolo è sepolto nella tomba
che Giuseppe si era fatto scavare nella roccia.
Tutto in fretta, prima che la Parasceve finisca e il sabato cominci.
Domani rispetterò il silenzio.
Domani sarà preghiera.
Pregherò per le persone che si stanno avvicinando al Cielo.
Per le persone sole.
Per chi soffre nell'anima
e nel corpo.
Per tutti coloro che non credono al Mistero.
e anche per tutti gli altri...
Dal sepolcro la vita è deflagrata.
La morte ha perduto il suo agone.
Comincia un'era nuova:
L'uomo riconciliato nella nuova alleanza sancita dal Tuo sangue
ha dinanzi a sè la vita.
Difficile tenersi in quel cammino.
La porta del Tuo Regno è stretta.
Il Tuo amore è stato infinitamente grande.
Noi con amore Ti chiediamo Amore.
2 commenti:
Cara Lucia, sono passato per rinnovarti una buona Pasqua, che ci porti la pace!!!
Ciao e buon sabato santo con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Buonissima Pasqua Lucia a te e a tutti i tuoi cari e grazie per ciò che condividi.
sinforosa
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