In una sola unica notte
riavrai la tua chioma,
amico albero,
e ritornerà lo splendore
di fiori già conosciuti.
Riavrai la calda luce
amico albero,
e ritornerà lo splendore
di fiori già conosciuti.
Riavrai la calda luce
che filtra tra i pini con una
soavità di miele
per riscaldare
soavità di miele
per riscaldare
le tue artritiche braccia.
Berrai
petali di rugiada
ascolterai risate, cantare
come acqua.
Il prato stenderà il suo
mantello verde.
ascolterai risate, cantare
come acqua.
Il prato stenderà il suo
mantello verde.
E in una sola,
azzurra,
notte.
azzurra,
notte.
ti sentirai rinascere. (Lucia)
4 commenti:
Brava cara Lucia, veramente versi molto belli!!!
Ciao e buona giornata con un sorriso:)
Tomaso
Tomaso tutto bene? Mi mancavi!! Buona giornata. Lucia
Bellissima poesia Lucia!Conoscendoti bene, percepisco che tu rivolgendoti "all'albero" arrivi là dove si apre l'Immenso!
Un abbraccio grande, con bacio!
Ps. Hai comprato poi quel golfino beige?
Dani
Grazie.Tornando a casa da Milano, porima dell'autostrada ci sono in bellavista 5 alberi con le braccia artritiche. Vorrei fermarmi per fotografarli, ma è impossibile, traffico troppo veloce. Tendere le braccia al cielo in una muta preghiera: Alberi che sono contorti dalla vecchiaia un po' come succede alle persone con l'età che avanza.
Il golfini beige? L'ho lasciato là. Debbo pensarci. Dal dietologo: 8kg e mezzo dall'inizio. Lo rivedrò il 24 marzo e per quella data dovrei perdere altri tre kg. Qualche ruga s'è affacciata per ricordarmi l'oggi. Il dr. nel frattempo mi prepara la dieta di mantenimento. Io mi sento molto più sciolta......Buona serata Dani.
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