Oggi la seconda Lettura era di Giacomo e ci interrogava sul rapporto che viviamo tra Fede e Opere.
Un mio commento sarebbe inutile e povero. Meglio, molto meglio un commento di San Giovanni della Croce:
Signore Dio, amato mio! Se il ricordo dei miei peccati t’impedisce ancora di concedermi ciò che ti chiedo, si compia, mio Dio, la tua volontà, che è quanto desidero di più. Mostra la tua bontà e la tua misericordia e sarai conosciuto attraverso di esse. Se poi aspetti le mie opere per concedermi ciò di cui ti prego, concedimele e compile tu in me; vengano pure le sofferenze che tu desideri accettare da me. Se poi non aspetti le mie opere, cosa aspetti, o clementissimo Signor mio? Perché tardi? Se, infine, dev’essere grazia e misericordia quella che ti chiedo per il tuo Figlio, accetta il mio piccolo contributo, se lo vuoi, e concedimi questo bene, poiché anche tu lo vuoi. Chi potrà mai liberarsi dai suoi modi di agire e dalla sua bassa condizione, se non sei tu, mio Dio, a sollevarlo fino a te nella purezza del tuo amore? Come potrà elevarsi fino a te l’uomo generato e formato nella bassezza, se non lo sollevi tu, o Signore, con la stessa mano con la quale l’hai creato? Non mi toglierai, o mio Dio, ciò che un giorno mi hai dato nel tuo unico Figlio, nel quale mi hai concesso tutto quello che desidero; perciò mi rallegrerò sapendo che non tarderai, se ti aspetto. "Perché indugi tanto, se già ora puoi amare Dio nel tuo cuore? Miei sono i cieli e mia la terra, mie sono le genti, miei sono i giusti e miei i peccatori; gli angeli sono miei e mia è la Madre di Dio, tutte le creature sono mie. Dio stesso è mio e per me, perché Cristo è mio e tutto per me. E allora, cosa vuoi, cosa cerchi ancora, anima mia? Tuo è tutto questo ed è tutto per te. Non ti abbassare al di sotto di questo e non accontentarti delle briciole che cadono dalla mensa del Padre tuo. Va’ e gloriati della tua gloria; nasconditi in essa e godila, così saranno esauditi i desideri del tuo cuore."
4 commenti:
L'ideale sarebbe infatti trasmettere la propria fede ed i propri principi morali attraverso la propria vita e le proprie scelte, non con le semplici parole...ed i giovani lo sanno! Quante volte restano colpiti dalla dissonanza tra le parole ed i comportamenti dei genitori?
Chi ha davvero fede dovrebbe essere, prima di tutto, un buon esempio ... solo che siamo così piccoli ... ed a volte è difficile essere all'altezza dei propri ideali. Fortunatamente Dio è paziente e conosce le nostri sincere intenzioni, oltre ai nostri limiti.
Un abbraccio e l'augurio di una serena settimana.
Penso che sia in noi la speranza di una testimonianza veritiera. Ci proviamo, ma non siamo Santi!! Grazie Mr. Loto. Buona settimana anche a te.
Ciao Lucia buon pomeriggio. Io sono nuovamente in partenza, scusa il poco pertinente commento. Rimane però il saluto e l'abbraccio. :)
Torna presto. Tutto bene? Un abbraccio e un bacio
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