mercoledì 29 aprile 2015

Una presenza nello sguardo


Cosa era la vita degli Apostoli se non vivere tutti i giorni con la Sua presenza negli occhi!

Eppure il fatto di averlo lì con loro, tutti i giorni non bastava. Anche loro si spostavano da Lui continuamente.




Occorre riconoscerLo ogni giorno, ogni momento.

Occorre impegnare tutta l'energia della nostra libertà.

In questo la realtà è una preziosa alleata




Perchè possiamo dire che la realtà ci è alleata nel riconoscere Cristo?




Nel rialzarci continuamente dal limite del nostro umano?




Quando abbiamo fatto l'esperienza di questo?


Come possiamo aiutarci?




4 commenti:

Tomaso ha detto...

Cara Lucia, vedo che anche oggi ci parli delle cose che ognuno dovrebbe sempre pensare, lo sguardo di quel bambino si legge la serenità e la certezza, sicuramente pure gli apostoli avevano quel sguardo sereno e sicuro.
Ciao e buona giornata cara amica.
Tomaso

Gus O. ha detto...

Nel rialzarci continuamente dal limite del nostro umano.
Hai cominciato la scuola di comunità?
Ciao.

Unknown ha detto...

Sì. E' stata una serata tanto bella che vorrei che mercoledì' prossimo fossa già questa sera! L'incontro di tanti sguardi in cui si riconosce un Volto che si ama.
Ciao. Buonagiornata.

Unknown ha detto...

Tomaso caro.Marcellino ha occhi speciali come vorrei averli io: puliti, sono gli occhi dei nostri bambini e quelli dei bimbi che hanno raggiunto il Cielo: i bambini di Dio.