Volerà nel cielo senza nuvole
una voce, un canto inconfondibile:
i bambini di Dio
la gloria canteranno liberi
di Chi ha fatto la vita
e ha dato la Speranza agli uomini.
Sento ancora il sapore dolce delle fragole
il profumo del primo fiore che guardai
la tua mano tra i miei capelli
forte e fragile
Tu sapevi, Tu lo sapevi...
Volerà nel cielo senza nuvole
una voce, un canto inconfondibile:
i bambini di Dio
la gloria canteranno liberi
di Chi ha fatto la vita
e ha dato la Speranza agli uomini.
Signore quante sono le "Valeria" o i "Luca" che hanno riempito il Tuo Cielo?
No, non voglio sapere il numero: sono Bambini.
Sono occhi che ora guardano Te, Sono sorrisi che non sono più per noi. le loro mamme. I loro papà.
Tu lo sapevi, Tu lo sapevi
E ce li hai donati per un po' di tempo perchè imparassimo a conoscere com'è bello accarezzare capelli soffici come piume! Perchè nella gioia di vivere insieme conoscessimo il canto delle risate. Il dolce profumo del loro corpo, caldo nell'abbraccio di una nuova giornata.
Signore, non piango, ma la mia gola, il mio cuore grida! Grida i Nomi amati che non risponderanno più.
Signore basta con i vari Faraoni, i vari Erodi, i torturatori, gli assassini di speranza!
Come possiamo ritrovare gli aquiloni nel cielo? I colorati palloncini che tanto li facevano gioire!
Signore, siedi accanto a noi che soffriamo, a noi che guardiamo questo mondo che vive nell'odio,
a noi che aspettiamo , questo nuovo Santo Natale, in cui Tuo Figlio nascerà ancora per accendere la luce della Vita.
2 commenti:
Bello e struggente. Dentro ci sei tutta.
Ciao.
Hai scritto un testo stupendo! Vorrei aggiungere a questi bambini che ci hanno lasciato così presto anche il mio fratellino Adriano di nove mesi, morto di broncopolmonite sotto i bombardamenti in una fredda galleria che fungeva da rifugio anti aereo. Li ritroveremo cara amica, ci vuole solo pazienza. Un grande abbraccio a te ^_^
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