pensieri notturni

6 comments


Siamo ancora nel mese di luglio. Temporali a non finire, e l'aria, come questa sera, è fresca e dolce. La finestra è aperta e dal lettone, vedo un cielo grigio e tanti voli di uccelli notturni. Grida stridule attraversano l'aria. Io osservo e ascolto e così medito placidamente in questa quiete irreale. 
Di colpo ho paura. La guerra. Come posso credere che tutto questo da un giorno all'altro potrebbe dissolversi? Come posso immaginare la casa in polvere, i vetri sbriciolati? Come potrebbe la luce non accendersi più? No, non è possibile. Qui no.
 Dopo un attimo non riesco neanche ad aver paura con convinzione, non ora, almeno. Il mio scenario è troppo pieno di luce e di pace. Ad un livello tale che è uscito dal tempo, è nello spazio, è perfetto. Fuori c'è Lui. E' il Suo regno. E' Lui che mi riporta la serenità in cui potrò cullarmi.
E viene la pioggia. Prima lieve, poi più forte. Le gocce rimbalzano sulle foglie degli alberi e così coprono tutti i rumori. 
Ora il panorama è cambiato. Ritorna il silenzio. L'ultima ombra d'angoscia se ne va. Mi lascio andare alla preghiera e poi il sonno arriverà. 
Quante volte mi capita di incontrare Dio, così, all'improvviso, ma qualunque ne sia la causa finisce sempre per essere un bell'incontro come il panorama notturno che ho postato. 
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

6 commenti:

  1. Non è fuori. E' dentro di te.
    Ciao Lucia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gus caro Lui è proprio in tutti noi. Buonanotte.

      Elimina
  2. Anche io certe volte ho pensato a cose del genere... al fatto che tutto potrebbe dissolversi non per volere mio ma di altri uomini (!).
    Sì, in questo caso si potrebbe distinguere tra uomini e déi.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è tanto tempo che bambini, madri, vedo soffrire, gridare, morire; direi anche padri, ma loro, i padri, fanno le barricate, sparano....
      Arrivano da noi, dopo tanto soffrire e sperare; e se guardiamo i loro occhi leggiamo il dolore. Dimmi non ti si stringe il cuore? Io, quando a giugno sono stata al mare ho sempre parlato con loro....non potevo comprare, sono tempi duri anche per me, ma potevo stringere la mano, accarezzarli con gli occhi e loro mi erano grati, sì. L'ultimo giorno non sono andata in spiaggia, non stavo bene. Due o tre di loro hanno chiesto di me a mia figlia: saluta signora bionda. Ciao Moz eri in vacanza vero? Ora hai fatto stop oppure...

      Elimina
  3. Ho assaporato quello che hai scritto, parola dopo parola. A volte capita anche a me di ritrovarmi in questo tipo di pensieri.
    La guerra? Così lontana da noi eppure così vicina...con noi nella quiete della sera e loro nella polvere e nella distruzione...ma abbiamo dei meriti rispetto a loro? No, e questo dovrebbe farci riflettere.
    Fortunatamente Lui è ovunque e mi consola sapere che, qualunque cosa accada, accade sotto il Suo sguardo e, alla fine, ci sarà Vera giustizia.
    Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mr.Loto. grazie per il tuo commento. Sai io ho bisogno di essere aiutata un po' in casa, viene una signora ucraina, bravissima, onesta, lavoratrice. Ora è in vacanza a casa: è andata per rendersi conto di persona come stava la sua famiglia.
      Ecco che la guerra è proprio così vicina... Aspetteremo, pregando, che gli uomini, i potenti, capiscano i valori che ogni cuore ama, la pace, il domani sereno per tutti gli uomini...e un cielo azzurro che colora le case. Arrivederci nuovo amico.

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...