giovedì 31 ottobre 2013

Novembre






In questi giorni d'autunno, solo la natura ha colori smaglianti, più festosi di quelli di primavera.
Le foglie delle viti e dei boschi vanno dal giallo canarino al rosso carabiniere, passando attraverso ogni sfumatura: l'oro grezzo, il bronzo nuovo, il cuoio vecchio, il pane.
La gente in ogni villaggio, ai miei tempi la mattina dei santi,  andava al cimitero a portare fiori. Avevano tutti l'abito buono. I giovani o quasi giovani vestiti come in città, i vecchi contadini ancora con il fazzoletto di seta bianca legato al collo, il cappello di feltro tondo con qualche buffetto, il sigaro toscano o la pipa tra i denti la carnagione arrossata dal sole e dai buoni vini.
La gente andava a piedi, in motoretta, con le donne aggrappate al sellino posteriore, o in automobile. C'erano automobili a centinaia da tutte le parti, vecchie rabberciate e ridipinte, quasi nuove ben lucidate, e nuovissime appena uscite dal negozio.
Si allineavano in bello ordine, all'ingresso del cimitero, dove il vigile, vestito a nuovo, faceva autorevoli segni. Le donne portavano grandi mazzi, tenuti stretti al petto come un bambino, per lo più crisantemi color d'oro, grandissimi, certamente molto più grandi di quelli che si usavano prima della guerra, rinchiusi in sacchi di plastica, perché non si sciupassero.
L'ordine era nelle cose ma anche nei sentimenti, nell'obbedienza ai precetti e alle tradizioni, nella pietà per i defunti.(L.Barzini)




1° Novembre: Festa di tutti i Santi

 Il giorno di Tutti i Santi è specialmente il giorno dei “Santi anonimi”.  Il giorno di Tutti i Santi è giornata per ricordare opportunamente la chiamata alla santità cui devono tendere tutti i battezzarti cristiani. È l’occasione per prendere coscienza una volta di più della chiamata del Signore a essere perfetti e santi come Dio è perfetto e santo.
 Se tratta di un impegno fondamentale del cristiano poiché l’universale chiamata alla santità nella Chiesa è compito di tutti e di ogni singolo battezzato, la santità non è patrimonio di alcuni pochi privilegiati. È il destino di tutti, proprio come lo fu per la grande moltitudine di Santi anonimi che oggi ricordiamo e festeggiamo. 
 
" La santità cristiana consiste nel vivere e osservare i comandamenti e le beatitudini. Il Santo non è un angelo, è un uomo in  carne e ossa. Il santo è colui che vive la propria fede con gioia e fatica, che lotta ogni giorno e vive nell’amore, per amore, per amare. “Il santo è colui che è così affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da lasciarsene trasformare. Per questa bellezza e verità è disposto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli è sufficiente l’amore di Dio, che sperimenta e vive nel servizio umile e disinteressato del prossimo” (Benedetto XVI).  

10 commenti:

MikiMoz ha detto...

Buona vigilia di Ognissanti, buon Ognissanti, buon ponte, buon novembre!! :)

Moz-

Censorina ha detto...

Bellissima la tua musica. Buona festa di Ognissanti. Un abbraccio.
Paola

Coloratissimo ha detto...

Cara amica,si può vivere "Santamente"anche senza essere credenti,basta ascoltare la propria coscienza.
Ti auguro un felice fine settimana,fulvio

Daniela F. ha detto...

Buona festa Lucia

Dani

Saray ha detto...

Ciao cara, la festa è quasi passata. E' stata una bella festa importante per noi tutti! Bacioni ^_^

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Miki come stai? Io da vecchietta, ma contenta. Sono andata, ieri, a Milano. Prima in cimitero dal mio papà, poi a trovare la mia mammona (93) anni e infine dalla mia sorellina e fam. Oggi sono stanca. Felicemente stanca. abbracci

Lucia Nadal ha detto...

Grazie Paola. Un abbraccio.

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Fulvio. Hai ragione. Io, sbagliando, vorrei essere circondata da persone che sperimentano la "bellezza e la forza" della fede. Ma so, e il tuo commento me lo riconferma, che è importante essere circondata da persone oneste che amano il prossimo perché "uomini". Ciao.Buon fine settimana.

Lucia Nadal ha detto...

Ciao Dani. Ci sentiamo e intanto buona domenica.

Lucia Nadal ha detto...

Cara Saray. Com'è la salute di quella bellissima Trieste? Bacioni.