sabato 21 luglio 2012

Un quadro d'amore di Maria Sticco (Mallì)



Mallì diffondeva la gioia,
perchè l'aveva,
anzi la coltivava in sè
come un fiore solare,
e sapeva essere felice.
Motivi concreti di felicità non le mancavano,
primo fra tutti la sicurezza di sentirsi amata,
ma non le mancavano neppure
spunti di malinconia.
Li vinceva.
Agostino le voleva bene,
ma non era un angelo, aveva anche lui i suoi lati oscuri.
Ma la "sua piccola" lo comprendeva
e lo sapeva prendere:
un silenzio a tempo,
una carezza scherzosa, un sorriso,
e la nuvola scura passava.
Mallì sapeva essere felice,
perchè sapeva amare,
ossia le bastava dare e darsi
senza nulla chiedere,
spontaneamente, come la fiamma sale,
come l'albero fiorisce,
come l'uccello canta.
E vedere gli altri sorridere
era il suo premio e la sua gioia.

5 commenti:

dagioia ha detto...

Molto bello... è un libro?

Tutto bene?
abbraccio!♥

Cinzia ha detto...

Ciao Lucia!! Grazie mille per il tuo commento. Mi fa piacere scoprire un nuovo blog e "conoscere" te. Tu trovi che io sia fortunata per i caprioli, e io invidio la tua fortuna di poter dire che di professione sei nonna. Ho due nipotini anch'io ma, lavorando a tempo pieno, li vedo proprio poco, anche se abitano relativamente vicini. Quindi, come vedi, ognuno ha le sue di fortune...

Ho visto che abiti a Novara, vuol dire che non siamo nemmeno troppo lontane, possibile che nei vostri boschi non ci siano cervi e caprioli?

A presto
Cinzia

Lucia Nadal ha detto...

hai pensato al libro del Giuss? No,ma ho un libretto delle Paoline con parecchie poesie non troppo conosciute, anzi...e ogni tanto lo ripesco!!! Tutto bene. Abbiamo salutato Piero che è andato in montagna a La Tuille e starà via fino a fine agosto. Invece c'è Sandro che non sta proprio bene! Quando si è in tanti c'è sempre qualche novità...Buona domenica!

Lucia Nadal ha detto...

Cinzia cara sono superfelice di ritrovarti! Gli ultimi caprioli (e anche i primi) li ho visti su al parco del Gran Paradiso!
Questa sera è tardi per passare da te, ma domani...
Da nonna a nonna un abbraccio grande!

Anonimo ha detto...

È un racconto che racchiude nella brevità delle parole molte verità evangeliche.
Il riconoscere l'amore, il donare l'amore, il porre la fiamma e la lampada sopra il moggio....