lunedì 18 giugno 2012

Sorridi


A volte succede che dopo aver incontrato una persona, dimentichiamo il suo volto, ma non il suo sorriso.
E' nel sorriso che attiviamo la nostra attenzione, che ci viene trasmessa attraverso il vissuto, l'esperienza del momento della persona incontrata. Perchè il sorriso, come la luce degli occhi è il primo comunicarsi dell'esperienza: tanto che in quel momento ci affascina e non lo dimentichiamo. E noi a nostra volta, lo doniamo ad altri. Non occorre fare altro che continuare a vivere un'esperienza in cui tutta la vita, il tuo essere, si comunica attraverso quello che tu sei.
Come viviamo il reale, come ci alziamo il mattino, come affrontiamo i rapporti con le persone: tutto di noi attraverso questa semplice e importate cosa che è un "sorriso" 

4 commenti:

battaglia72 ha detto...

Non sempre il sorriso è bene accetto.
Qualche settimana fa un tipo in ufficio mi si avvicina e mi fa con muso duro: "Ma cosa c'è da sorridere? Guarda, a me non viene bene, mi viene un ghigno".
È una persona che ha molti problemi relazionali e litiga con tutti. Forse voleva litigare anche con me. Ma non ce l'ha fatta :-)

Unknown ha detto...

Ai tempi in cui lavoravo a Milano una delle segretarie mi chiese appunto perchè sorridessi sempre e io risposi che per me era il miglior saluto che potessi fare...non mi parlò più! Vai a capire certa gente!Ciao Ricc buona giornata!

Daniela Fassio ha detto...

Per la mia esperienza devo dire che è esattamente il contrario.
Chi mi conosce sa che io sorrido a tutti molto volentieri!( è la cosa che mi riesce naturalmente meglio di tutto) Quando ho qualche pensiero..e non riesco a sorridere, tutti si accorgono, e mi dicono: "cosa c'è che non va?" e io: come l'hai capito? "dagli occhi e dal non sorriso!

Ciao Lucy, buon pomeriggio!☼

Unknown ha detto...

...eh sì che lo sò! Ciao!