domenica 10 luglio 2011

Prego di G. Sacino



Gesù,
ho ascoltato la Tua parabola,
tanto semplice e tanto profonda,
e la spiegazione che Tu stesso,
divino maestro,
mi hai dato.

Io non ho altro da aggiungere che una invocazione:
aiutaci a metterla in pratica
con quel rispetto, per ogni terreno,
che ha lo stesso Tuo Padre,
divino seminatore.

Signore accresci alla Tua Chiesa, nostra madre,
ai Vescovi, che devono essere
la nostra guida nello Spirito,
questa visione soprannaturale che Tu ci proponi.

Solo così, anche se spesso sono come il sasso,
ho la speranza di diventare terra buona,
e se ora produco per dieci,
allora riuscirò a produrre per cento
i frutti di santità
che non nascono dall'efficientismo,
ma dalla Tua pazienza
e dalla mia decisa e accresciuta buona volontà.
Amen.



 

2 commenti:

laprimaparola ha detto...

Lui continua a seminare anche sul duro asfalto. Che dire? O è fuori di testa o ha una fiducia illimitata nell'uomo, conoscendo perfettamente la bontà del suo seme.
Ciao carissima. Ti auguro un buon pomeriggio, non troppo caldo però.

lucianadal ha detto...

Penso proprio che Lui, ci ami da... impazzire! Buonanotte!