mercoledì 11 maggio 2011

Solo una mano dangelo di Alda Merini



Solo una mano d'angelo
intatta di sè, del suo amore per sè,
potrebbe
offrirmi la concavità del suo palmo
perchè vi riversi il mio pianto.
La mano dell'uomo vivente
è troppo impigliata nei fili dell'oggi e dell'ieri,
è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!
Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi
per il tranquillo pianto del proprio fratello!
E dunque, soltanto una mano di angelo bianco
dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso
potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo
senza vibrarne sul fondo in un cenno
di viva ripulsa.

6 commenti:

carloBisestile ha detto...

Mi associo al commento di Daniela, fiore compreso.
Alda Merini, un'autentica, stupenda poesia tutta la sua stessa esistenza.

lucianadal ha detto...

Ciao Dani: grazie e buona giornata!
Carlo: come mai non siamo ancora "amici"?

carloBisestile ha detto...

Lucia, fatto!
Grazie.
Gli è che son sempre preoccupato di non voler imporre mai nulla... anche perchè io sono un semplice "registrato" (senza blog) e temo di non poter offrire granchè, almeno nella mia mini casetta.
Ciao!

Carlo.

lucianadal ha detto...

La casetta sarà piccola, ma il cuore è grande! Un abbraccio.

carloBisestile ha detto...

Che rimpianto non aver potuto approfondire!
Anni fa un amico e collega per motivi professionali frequentò e divenne sincero amico di Alda Merisi che io intravvidi un paio di volte nei suoi studi e laboratori di stampa artistica.
Io non conoscevo, non sapevo allora dell'importanza di grande essenzialità di quella grandissima donna!

lucianadal ha detto...

Io ne avevo sentito parlare e l'avevo vista in tv. Anch'io non ho approfondito!
Non abbiamo "colto l'attimo"! Ciao Carlo. Buon fine-settimana!