venerdì 4 marzo 2011

dolore






Ciò che il Signore ci dà, i momenti di dolore, quelli dolorosi, ripeto, quelli più dolorosi, quelli più intensamente dolorosi, sono quelli che ci danno l'occasione di andare da Gesù, di vedere la Sua vittoria. Guardiamo come il Vangelo è pieno di tante persone che andavano a cercare Gesù per il proprio dramma, e vedere quindi la Sua vittoria. E lì si svelava in continuazione chi era Gesù. Ricordiamoci che tutto il dolore che ci accade è per noi un'occasione di un rapporto più vero con Lui.

6 commenti:

anonimo ha detto...

Se il dolore può contribuire a cambiare il cuore e a (ri)trovare bontà e fede e il nostro rapporto con Dio e con gli altri...
... sarebbe la Sua vittoria.

Carlo.

paracchini ha detto...

Senza aver letto la tua riflessione, era un argomento di riflessione che trattai oggi.
I consigli delle persone di solito tendono a dire "taglia di qua, taglia di là, rifatti una vita", ma quello è un voler evitare la vita e il dolore. Non volere accettare la propria vita.

Per l'amico psicologo di Pasquale: non credo esistano persone che non hanno una sofferenza. Ognuno ha i suoi problemi.
Una mia amica soffriva ad esempio perché lo smalto non le era venuto bene, e doveva uscire la sera. Tu vedi che drammi vi sono nella vita!!!

lucianadal ha detto...

 #1,2,3 "Ad ogni giorno la sua pena" recita un proverbio. Io, e ne sono convinta, perchè lo provo nella mia quotidianità, so che il dolore, la sofferenza mi porta inevitabilmente a Dio. Se così non fosse mi perderei a ricercare i vari perchè...ma "ora so che il Tuo amore è grande e che mi amerai per sempre"!Il dolore fa' più vera la mia vita!
a tutti voi che serenamente riposate...sogni d'oro!

anonimo ha detto...

Daniela carissima, grazie per il tuo bel commento.
"Ogni tanto... fa bene rammentare ciò che abbiamo vissuto": eppure proprio dall'esperienza e dall'esempio edificante di fratelli e sorelle scaturisce spesso negli altri la voglia di (ri)nascita, di positività... Soprattutto se proprio da fatti di vita dolorosi nascono convinzioni di fede e di amore.
Fa bene a tutti, saperlo.

Un caro saluto.

Rosella e Carlo.

lucianadal ha detto...

Ciao Dani bella! Nonostante il dolore sempre sorridente per non pesare sul prossimo. Ciao anche a te buon pomeriggio e buona domenica

anonimo ha detto...

Caro Ric (#3),
sai benissimo che c'è un sol tipo di "quella" sofferenza, di "quel" dolore, e che scava dentro, nel cuore, nell'anima... e spesso fa incontrare Lui.

(Chissà, forse anche per lo smalto alle unghie venuto male, Qualcuno potrebbe essere capace di far trovare un'occasione in quel senso... non mettiamo limiti alla Provvidenza, Quello è davvero capace di tutto, persino di scrivere dritto su righe storte; come farà mai? Ah, già, è Lui!).

"Concetto" dettato per telefono da Pasquale e il Carlo traduce...