Sotto lo sguardo di quell'asino e quello del bue
il Bambino riposava nella pura luce.
E nel giorno dorato della vecchia capanna
splendeva il suo sguardo incredibilmente nuovo.
Il bambino alzava lo sguardo verso gli occhi enormi
più profondi e più dolci dell'oceano infinito.
Per la prima volta ammirava in questo specchio gigante
la profondità dei mari e il riflesso dei cieli.
........
Immobile il bambino dormiva nel profondo del sonno
stava cominciando il nuovo grande regno
stava iniziando il grande evento
l'insediamento di Dio nel cuore degli uomini.
Stava cominciando quel rinnovamento:
creare il tempo nuovo e la legge nuova.
Stava iniziando una nuova coltivazione:
negli antichi lavori produrre una nuova spiga.
venerdì 3 dicembre 2010
Nella stalla di Betlem di C. Peguy
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2 commenti:
Un caro saluto.
In comunione di spiritualità.
Rosella e Carlo.
un grande abbraccio a tutti! non sono graziosi gli agnellini che mi ha postato la Dani?
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